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Artists for Grenfell: la cover di Bridge Over Troubled Water

Una cover per raccogliere fondi a favore delle vittime dell'incendio alla Grenfell Tower di Londra dello scorso 14 giungo
È l'iniziativa lanciata da Simon Cowell alla quale hanno aderito oltre 50 artisti impegnati in una versione corale di Bridge Over Troubled Water di Simon & Garfunkel
L'elenco dei partecipanti è lungo e ricco di nomi importanti:
James Blunt, Nile Rodgers, Robbie Williams, Rita Ora, Stormzy, Liam Payne, Louis Tomlinson, Leona Lewis, Jorja Smith, Paloma Faith, Geri Haliwell (ex-Spic Girls), Brian May (dei Queen), Pete Townshend e Roger Daltrey (The Who). Jessie J e molti altri ancora. Tutti insieme sotto il nome di Artists for Grenfell.
La versione originale del brano, scritto da Paul Simon, risale al 1970 e dava il titolo al quinto album di Simon & Garfunkel. Tra le molte cover memorabili, quella di Johnny Cash e quella cantata da Aretha Franklin.

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London Grammar: la cover di Dreams dei Fleetwood Mac

Un'altra cover interessante per i London Grammar, terzetto britannico che ha da poco pubblicato il nuovo album Truth Is a Beautiful Thing. In occasione dell'intervista nella sede parigina dell'agenzia Kombini il gruppo capitanato dalla bella Hannah Reid ha eseguito una versione live di "Dreams" uno dei brani più celebri dei Fleetwood Mac.
La versione originale risale al 1977 e faceva parte di Rumors, il più fortunato album nella carriera del gruppo. Scritta e cantata da Stevie Nicks la canzone racconta il difficile momento personale dei componenti del gruppo, alle prese con separazioni sentimentali. Il verso "Players only love you when they're playing" era evidentemente diretto al compagno Lindsey Buckingham che a sua volta le aveva dedicato la canzone "Go Your Own Way" sempre nello stesso album. "Dreams" venne pubblicata come 45 giri e fu il primo e unico singolo del gruppo a raggiungere la numero uno della classifica USA. In I…

Boy George torna con la cover di YMCA

A 56 anni e dopo un lungo periodo di inattività discografica Boy George torna sulle scene con la cover di un classico dei Village People. Il brano scelto è la celeberrima "YMCA" vero gay anthem degli anni 70.
L'ex front-man dei Culture Club ha accettato di fare da testimonial per la YMCA australiana con l'obiettivo di sostenere questioni importanti per i giovani australiani come la parità di matrimonio, la cura della salute mentale e la disoccupazione giovanile.
Il cantante - che è attualmente impegnato in Australia come couch e del talent The Voice - ha raccontato di aver avuto qualche dubbio iniziale: "Il punto è che quando devi interpretare una cover devi entrare nel brano. Ho dovuto cantare il testo per capire che poteva funzionare in un mio show".
A proposito della causa sostenuta George ha invece spiegato:
"Io non ho intenzione di sposare nessuno, ma penso che le persone debbano essere in grado di poterlo fare".

La carriera del cantante ingl…

Sanremo ricorda Joe Sentieri

Sanremo ricorda Joe Sentieri, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. La direzione artistica di “Zazzarazzaz”, festival della canzone jazzata in programma dal 6 all’8 agosto nella Città dei Fiori, ha scelto di dedicare l’edizione 2017 al celebre “cantante col saltello”.
Nato a Genova nel 1925, Rino Luigi Sentieri raggiunse il grande successo negli anni 60 grazie al Festival di Sanremo, città sceglierà anni dopo per trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Sentieri è stato il precursore della scuola cantautorale genovese; viene considerato – forse a torto – uno degli “urlatori”, ma era in realtà un interprete in grado di spaziare dal repertorio dei grandi chansonniers francesi ai classici americani di Sinatra e Nat King Cole, senza dimenticare le sue canzoni di taglio intimistico e poetico (musicò anche versi di D’Annunzio). In questa dimensione Sanremo ricorderà Sentieri durante “Zazzarazzaz 2017” con la partecipazione di un ospite d’onore che a breve sarà rivela…

Ko Computer: il tributo italiano ai Radiohead

Per festeggiare i 20 anni di "Ok Computer" dei Radiohead, la trasmissione King Kong di Radio 1 ha distribuito gratuitamente on line un tributo tutto italiano al capolavoro della band di Thom York.
I dodici artisti che hanno partecipato al progetto sono tutti di altissimo livello: va da Niccolò Fabi a Motta, Andrea Appino (leader degli Zen Circus), Colapesce, Diodato, i Dimartino, Fabrizio Cammarata, i Marlene Kuntz, gli Spartiti (la nuova band di Max Collini degli Offlaga Disco Pax e di Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò), Adriano Viterbini (chitarrista e cantante dei Bud Spencer Blues Explosion), Iosonouncane, Nada, Cristina Donà e Paolo Benvegnù.
Uscito alla fine di maggio del 1997, il terzo album dei Radiohead è considerato unanimemente dalla critica come un capolavoro assoluto. Riassunse bene il giornalista inglese James Dillingpole del Daily Telegraph che lo definì "il miglior album del XXI secolo, dove The Bends (il disco precedente) era il migliore degli anni …

Charlie Puth: la cover di Bon Appétit di Katy Perry

Dopo l'apparizione al BBC Radio 2 Breakfast Show,Charlie Puth ha proseguito il tour promozionale in terra inglese con una esibizione nel corso della puntata dello scorso 15 giugno al BBC Live Lounge della BBC Radio 1.
Oltre alla versione acustica del nuovo singolo "Attention" il cantante americano si è divertito a rendere omaggio a Katy Perry con la cover del suo nuovo singolo "Bon Appétit. Una vera vera e propria "instant cover" visto che la cantante americana ha pubblicato il brano lo scorso 28 aprile. Una canzone che la stessa Perry ha definito "molto erotica" con un testo nel quale abbondano le allusioni e i doppi sensi a sfondo sessuale, Non a caso a Puth scappa un sorriso quando si trova a cantare il verso "Hope you got some room for the world's best cherry pie".
In molti hanno poi notato come il cantante inizi il brano traducendo il "boy" del testo in "girl" salvo poi proseguire con il testo originale,
Co…

Willie Nile: il nuovo album è un tributo a Dylan

E’ un omaggio al maestro Bob Dylan il nuovo album di Willie Nile, undicesimo lavoro in studio nella lunga carriera del chitarrista americano. Il disco si intitolerà Positively Bob – Willie Nile sings Bob Dylan e uscirà per la River House Records. Nove le canzoni selezionate nel vastissimo repertorio del Premio Nobel fra le quali non solo classici come The Times Are A’ Changin’ o Blowin’ In The Wind ma anche le meno note Every Grain Of Sand e Love Minus Zero, No Limit- “Queste canzoni aprirono molte porte a me e a una intera generazione di ragazzi – ha spiegato Nile – ascoltare le canzoni di Dylan per me è stato liberatorio!”. Gran parte delle canzoni sono state coraggiosamente riarrnagiate con suoni molto rock.
Nel disco c’è anche un po’ di Italia: la foto di copertina è opera di Cristina Arrigoni, autrice anche di tutte le foto contenute nel booklet interno.
E’ possibile prenotare la propria copia (anche su vinile autografato) qui.


Tracklist

1. The Times Are A’ Changin’
2. Rainy D…