giovedì 25 agosto 2016

Michael Bublé: il nuovo album “Nobody but me"

Conterrà anche molte cover il nuovo album di Michael Bublè in arrivo il prossimo 21 ottobre.
Il disco si intitola "Nobody but me” e arriva a tre anni di distanza dal suo ultimo lavoro in studio e dopo il successo mondiale dell'album dedicato alle più famose canzoni di Natale.
Il crooner canadese ha registrato il nuovo disco - il nono della sua carriera - tra Los Angeles e Vancouver.
Oltre a tre canzoni inedite composte dallo stesso Bublè il disco conterrà le seguenti cover:
The Very Thought of You
Standard scritto da Ray Noble nel 1934, reso celebre da Billie Holyday e cantato da centinaia di grandi star come Nat King Cole, Ella Fitzgerald, Rod Stewart, Elvis Costello e Etta James.
My Baby Just Cares for Me
Standard jazz scritto nel 1930 e reso immortale da Nina Simone
God Only Knows
Capolavoro dei Beach Boys scritto nel 1968 da Brian Wilson
I Wanna Be Around
Standard scritto nel 1959 da Johnny Mercer e diventato popolare grazie a Tony Bennett nel 1962
This Love Of Mine
Classico scritto e interpretato da Frank Sinatra ma inciso anche da Ray Charles e Van Morrison. Solo nella versione deluxe

mercoledì 24 agosto 2016

Coldplay: la cover di Nothing Compares 2 U

I Coldplay hanno nuovamente reso omaggio a Prince con una cover dal vico. lo hanno fatto nel corso del concerto che la band di Chris Martin ha tenuto lo scorso 21 agosto al Rose Bowl di Pasadena (California).
Affiancata per l'occasione dal conduttore televisivo inglese James Corden, la band ha eseguito una intensa versione acustica di “Nothing compares 2 U” .
La versione originale del brano risale al 1985, quando il brano (scritto da Prince) comparve nell'album di debutto dei The Family. In pochi però si accorsero del brano fino al 1990, quando divenne una hit nella versione cantata da Sinead O' Connor, che raggiunse la numero 1 negli USA, in UK e anche in Italia.
I Coldplay non avevano mai eseguito il brano dal vivo.
Sul palco con loro James Corden, conduttore della trasmissione TV Late Late Show, che una volta sul palco ha scherzato sulla sua paura ad esibirsi in una arena da 95 mila persone. "Quando ho accettato non sapevo che fosse così grande .." ha detto divertito.
Corden ha anche festeggiato insieme a Chris Martin e compagni il suo 38esimo compleanno, con il classico coro di "Happy Birthday" insieme al pubblico e l'mmancabile torta.

giovedì 18 agosto 2016

La cover di "I Started A Joke" per il film Suicide Squad

Oltre alla cover di Bohemian Rhapsody cantata dai Panic!At The Disco, la colonna sonora del film Suicide Squad contiene anche la versione integrale e ufficiale della cover “I Started A Joke” di ConfidentialMX (Feat. Becky Hanson). Il brano era di stato svelato grazie al trailer della pellicola che con oltre con oltre 136 milioni di visualizzazioni è stato uno dei più visti su YouTube nel 2015.
I Confidential Music sono un team californiano specializzato nella creazione di evocative colonne sonore, formato da John Samuel Hanson e da Kyle Biane.La versione originale di "I Started a Joke" fu portata al successo dai Bee Gees nel 1968. Il singolo raggiunse la numero uno in Canada, Nuova Zelanda e Australia, diventando uno dei brani più popolari della prima parte della carriera del gruppo, prima dell'esplosione della Febbre del Sabato Sera.  Ottenne un buon successo anche in Italia arrivando alla numero 19 della Hit Parade.
Il brano porta la firma dei tre fratelli Gibb è prodotto dal fido Robert Stigwood.
Tra le cover da segnalare, quella dei Faith No More, quella dei Beautiful South e quella cantata in italiano da Gaetano Vece con il titolo di "Hai Ragione Tu".


mercoledì 17 agosto 2016

Rebel Rebel: a Bologna il contest tributo a Bowie

Sono aperte fino al 25 settembre le iscrizioni gratuite per partecipare al contest "Rebel Rebel" inserito nel Gender Bender Festival e in occasione della mostra "David Bowie is" allestita al MAMbo di Bologna.
Le band e gli artisti erranno chiamate a Bologna per sfidarsi in una serata speciale della 14° edizione di Gender Bender, festival internazionale che presenta ogni anno gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle rappresentazioni del corpo e alle identità di genere e di orientamento sessuale e che presenta ogni anno spettacoli di danza e teatro, proiezioni cinematografiche, mostre e installazioni di arti visive, incontri e convegni letterari, concerti e party. Gender Bender è promosso da Il Cassero, gay lesbian center di Bologna.

Un’apposita giuria assegnerà un premio unico e indivisibile di 800 euro alla migliore esibizione live. Le performance live verranno votate sulla base dei seguenti parametri di valutazione:
Originalità degli arrangiamenti e della nuova versione della cover
Capacità di interpretazione della performance
Inventiva per coreografie e costumi
Energia liberata sul palco.

La partecipazione al bando e l’ammissione al festival sono gratuite.
E' possibile iscriversi compilando questo modulo.

La scelta di rendere omaggio al grande artista inglese scomparso lo scorso 10 gennaio è stata così motivata dagli organizzatori:
"David Bowie è certamente una delle figure artistiche più celebrate della storia della musica e senz’ombra di dubbio è stato uno tra i primi musicisti ad assumere come manifesto della propria rivoluzione artistica la questione sul genere e sull’orientamento sessuale. Lo ha fatto attraverso un’ infinita galleria di personaggi che interpretavano e rappresentavano la complessità e la meraviglia di ogni essere umano. Il risultato è che tante persone hanno acquisito grande consapevolezza sulla loro identità, sessuale o meno, che improvvisamente si trasforma in una scelta individuale indipendentemente dalla propria natura biologica. Bowie ha contribuito a mostrare le infinite possibilità di manifestare se stessi con orgoglio, pazzia e senza paura alcuna. Questo uno dei motivi per cui è considerata un’icona LGBTQ. Rebel Rebel vuole essere un omaggio a Bowie che si affianca alla mostra a lui dedicata dal MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna"

giovedì 11 agosto 2016

Covered in Soul: il nuovo album di Angie Stone

Molte cover nel nuovo album di Angie Stone, l'ottavo nella carriera della cantante americana.
Il disco pubblicato lo scorso 5 agosto, si intitola "Covered in Soul" e rappresenta il suo debutto per la Cleopatra Records. Un album composto da 12 tracce, 9 delle quali sono riletture di grandi hit del passato, Le sorprese non mancano, visto che si passa da Stevie Wonder a Phil Collins, da Neil Diamond a Bob Marley. Le rimanenti 3 tracce sono delle riletture di brani che la stessa Stone aveva già cantato in passato.
Il tutto all'insegna di una produzione molto (forse anche troppo) patinata,
La Stone - che nel corso della sua carriera ha venduto oltre 10 milioni di dischi nel mondo - si esibirà a Washington il prossimom 13 Agosto in occasione dell' iniziativa benefica "Back to School Health Fair".Questa la tracklist

"These Eyes" (The Guess Who)
"Smiling Faces Sometimes" (The Undisputed Truth)
"In the Air Tonight" (Phil Collins)
"I Believe (When I Fall in Love It Will Be Forever)" (Stevie Wonder)
"O-o-h Child" (Five Stairsteps)
"Every 1's a Winner" (with Eric Gales) (Hot Chocolate)
"Red Red Wine" (Neil Diamond)
"Is This Love" (Bob Marley and the Wailers)
"It's Too Late" (Carole King)
"Wish I Didn't Miss You" (Soul Sessions)
"Baby" (Soul Sessions)
"Brotha" (Soul Sessions)

giovedì 4 agosto 2016

Panic! At the Disco: la cover di Bohemian Rhapsody

C'è anche la cover di “Bohemian Rhapsody" cantata dai Panic! At the Disco tra le tracce della colonna sonora di Suicide Squad l'atteso nuovo film di Dadid Ayer che vede tra i protagonisti Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie e Joel Kinnaman.
La band di Las Vegas aveva già proposto in passato il brano dal vivo, ed il video era stato pubblicato sulla pagina ufficiale del gruppo su YouTube.
La versione originale è considerata il capolavoro dei Queen e fu pubblicata nel 1975 come primo singolo dall'album A Night At The Opera.
Le sessioni richiesero sei settimane di lavoro, e secondo la leggenda in alcune parti sono presenti 180 parti vocali sovrapposte. L'assolo di chitarra sarebbe stato invece inciso in un unico take. Il singolo raggiunse la numero uno in classifica in Inghilterra, Australia, Belgio, Canada, Irlanda, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Spagna. Ma non negli USA dove si fermò alla numero 9.
In molti sondaggi votata come la canzone più bella di tutti i tempi, con buona pace della rivista Rolling Stone che ha inserito la canzone nella lista delle 500 canzoni più belle della storia ma solo in 166esima posizione.
Per "Bohemian Rhapsody" fu realizzato uno dei primi videoclip promozionali della storia che venne trasmesso per la prima volta dalla Bbc nel novembre del 1975.
Nonostante sia una delle canzoni più inimitabili dei Queen, le cover non sono mancate. Poche quelle davvero interessanti: Elton John e Axel Rose la cantarono nel 1992 nel corso del Freddy Mercury Tribute, le Braids riportarono la canzone in classifica nel 1997. Da notare che la versione R'n B delle ragazze americane arrivò alla numero 3 delle classifiche italiane, facendo quindi paradossalmente molto meglio dell'originale che non andò oltre la posizione numero 22.

martedì 2 agosto 2016

Ad Ospedaletti un omaggio a Chet Baker

Sarà dedicata al ricordo di Chet Baker la 13esima edizione della Rassegna "Jazz Sotto le Stelle" in programma ad Ospedaletti in provincia di Imperia, dal 3 al 5 agosto 2016.
 Le tre serate si svolgeranno presso l'Auditorium Comunale e il filo conduttore sarà un ricordo del grande trombettista americano scomparso nel 1988 e del suo legame con l’Italia. I tre gruppi che parteciperanno alla rassegna, suoneranno almeno un brano che si riconduce a Chet Baker ed al suo repertorio classico.

La West Project Orchestra con l'ospite di prestigio il trombettista Alberto Mandarini, che aprirà la rassegna, ha nel suo repertorio musiche che portano la firma di Carla Bley e di Charlie Haden. E' proprio con quest’ultimo che Chet incise il disco “Silence” per la Soul Note, nel 1987, accompagnato dal pianista italiano Enrico Pierannunzi da Billy Higgins alla batteria e naturalmente da Charlie Haden al contrabbasso.

Il pianista Mike Melillo, che vanta prestigiosi trascorsi con Sonny Rollins e Phil Woods, ha collaborato con Chet e con l’Orchestra di Macerata incidendo il disco “Simphonically” sempre per la Soul Note nel 1985.

Paolo Fresu, famoso musicista di fama internazionale, ha fra i suoi primi ispiratori, oltre a Miles Davis, proprio Chet Baker, che incontrò da giovanissimo nel 1986 al Festival internazionale del Jazz di Sanremo e di cui ne conserva un ricordo emozionante. Nel 1999 incise, insieme a Enrico Rava, “Shade of Chet”, omaggiando appunto il grande trombettista scomparso.

sabato 30 luglio 2016

Paul Buchanan: la cover di Ashes To Ashes

La cover di "Ashes to Ashes" cantata da Paul Buchanan è stato uno dei momenti migliori della serata dedicata a David Bowie alla Royal Albert Hall di Londra. Uno show che faceva parte della del BBC Proms, tradizionale appuntamento di otto settimane durante il quale vengono eseguiti uno o più concerti al giorno nella celebre sala nel quartiere di South Kensington in compagnia di prestigiose orchestre.Ieri - 29 luglio - oltre all'ex Blue Nile sono saliti Marc Almond (Soft Cell), John Cale (Velvet Underground), Neil Hannon (Divine Comedy), Anna Calvi, Laura Mvula, Conor O’Brien e Amanda Palmer.
Paul Buchanan interpreta il brano in maniera intensa e emozionante, accompagnato dalla orchestra s t a r g a z e diretta da André de Ridder. Il nuovo arrangiamento è stato realizzato da Jherek Bischoff

venerdì 29 luglio 2016

Beat Bugs: nella colonna sonora le cover dei Beatles

In attesa che la nuova serie animata Beat Bugs sbarchi ufficialmente su Netflix, arrivano le prime note della colonna sonora, che sarà legata alle leggendarie canzoni dei Beatles.
Il cartone, disponibile dal 3 agosto 2016, è rivolto principalmente a un pubblico infantile e rielabora al suo interno molte delle hit più famose dei Fab Four. La serie (13 episodi della durata di 22 minuti ciascuno) è firmata dal regista australiano Josh Wakely.
Il giorno del lancio dello show, Republic Records distribuirà la colonna sonora ufficiale della prima stagione esclusivamente su Apple Music. Suddivisa in due volumi, la prima stagione includerà  cover cantate da grandi artisti come P!Nk, James Corden, Aloe Blacc, Sia, Eddie Vedder, Robbie Williams, Frances, The Shins e The Lumineers.

Dal 4 novembre arriverà nei negozi la colonna sonora della prima stagione ed una compilation con il meglio delle due stagioni.

La colonna sonora della seconda stagione sarà rilasciata a novembre 2016 e sarà composta di 26 brani interpretati da artisti del calibro di Rod Stewart (che canterà “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”), Chris Cornell (che ha scelto (“Drive My Car”), Jennifer Hudson, Of Monsters and Men, James Bay e Tori Kelly.
In totale nella serie compariranno oltre 50 canzoni dei Beatles, molte delle quali interpretate dagli stessi Beat Bugs.

Nell'attesa della premiere, Netflix ha pubblicato su YouTube la cover di "The Word" realizzata dai The Shins, la band americana della Sub Pop, che ritorna sulle scene dopo una pausa di quattro anni. Una rilettura fresca e divertente, ma tutto sommato piuttosto fedele all'originale.

I Beatles pubblicarono "The Word" nel 1965 all'interno dell'album "Rubber Soul". La voce principale nella canzone è quella di John Lennon, ma anche gli altri tre Beatles partecipano ai cori. Il quinto beatle George Martin, diede il suo contributo suonando l'assolo di armonium.
E' il primo brano che i Beatles scrissero sotto l'effetto della marijuana, per stessa ammissione di Paul.
Forse a causa della sua complessa struttura, i Beatles non eseguirono mai la canzone dal vivo,