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Sting & Shaggy: la cover di Lovely Day

La collaborazione tra Sting e Shaggy è sicuramente la più sorprendente del 2018.
Per promuovere l'uscita del loro album 44/876 i due artisti si sono esibiti al Chris Evans Breakfast Show, il celebre programma della BBC Radio 2 e hanno regalato al pubblico una bella cover di "Lovely Day" di Bill Withers cantata in duetto.
Già in passato Sting aveva reso omaggio al repertorio del musicista americano con la bella cover di "Ain't no sunshine" che per anni è stata ricorrente nei suoi concerti e che nel 1991 venne pubblicata ufficialmente su disco "Acoustic Live in Newcastle".
La versione originale di "Lovely Day" uscì alla fine del 1977 ottenendo un buon successo nelle classifiche internazionali: numero 7 in UK numero 30 negli USA e addirittura la vetta della classifica in Francia. Nel brano la chitarra è suonata da Ray Parker jr. Nella cover di Sting e Shaggy manca però la celebre lunga nota finale che Withers tiene per ben 18 secondi. Per …
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Bad Wolves: il video della cover dei Cranberries

Arriva anche nelle radio italiane la cover di "Zombie" dei Cranberries realizzata dai Bad Wolves con l’obiettivo di donare i ricavi ai tre figli di Dolores O’ Riordan.

La band ha pubblicato il video alla fine di Febbraio, diretto da Wayne Isham (Avenged Sevenfold, Megadeth, Motley Crue).
Una sorta di testamento quello lasciato da Dolores, deceduta il 15 Gennaio, lo stesso giorno in cui avrebbe dovuto prendere parte alla canzone dei Bad Wolves in veste di ospite. Nel video la cantante viene celebrata attraverso quella figura femminile dorata presente nel video originale dei Cranberries. Nel video lei e il frontman Tommy Vext cercano un contatto, reso vano da un muro invisibile che separa i due.

In una recente dichiarazione, la responsabile stampa di Dolores O’ Riordan Lindsey Holmes ha dichiarato ciò che la sua assistita pensava della cover: “Dolores era eccitata all’idea di prestare la sua voce a una versione heavy oriented di “Zombie” come quella dei Bad Wolves. Sebbene molt…

Taylor Swift: ascolta la cover di September

Taylor Swift ha registrato una cover di "September" degli Earth Wind and Fire, che è disponibile in esclusiva su Spotify.
La cover è stata incisa dalla Tracking Room Studios di Nashville. Nella stessa sessione l'artista ha inciso anche una versione acustica di "Delicate", brano contenuto nel suo ultimo album "Reputation".
La versione originale del brano fu pubblicata dalla band americana nel novembre del 1978 e raggiunse la numero uno della classifica R&B di Billboard vendendo oltre un milione di copie.
Allee Willis - autrice della canzone insieme a Maurice White e a Al McKay - ha avuto parole di elogio nei confronti della 28enne cantante americana e della sua versione, decisamente melo dance dell'originale. Ma le critiche in rete non sono mancate.
Tra le cover del brano realizzate in passato, da segnalare quella cantata nel 2008 da Patti Austin.


JP Cooper: nuovo EP con 4 cover

È un EP di cover il nuovo lavoro di JP Cooper, il cantante inglese diventato famoso grazie a successi come September Song e She's on my mind. Nulla di nuovo in realtà visto che si tratta di interpretazioni realizzate dal cantautore nel corso degli ultimi due anni e che erano già disponibili in rete. Quattro brani che però confermano il talento del 34enne John Paul Cooper, capace di muoversi con disinvoltura tra blues, soul e indie rock.
I brani contenuto nell''EP sono "Ex Factor" di Lauryn Hill (eseguito da Jp Cooper al BBC Live Lounge nel 2016), "Mercy" di Shawn Mendes (che nel 2016 era stata pubblicata nell'EP Passport Home) "Here" di Alessia Cara (cover pubblicata nel 2015 pochi mesi dopo l'originale) e "Hotter than hell" di Dua Lipa (anche questa cantata in una session al BBC Live Lounge insieme a Jonas Blue). Voce interessante: sentiremo ancora parlare di lui. L'EP Covers è disponibile qui.

Il nuovo album di Françoise Hardy

Ci sono anche due cover nella tracklist del nuovo album di Françoise Hardy, vera icona della musica francese degli anni ’60.
Il disco si intitola “Personne d’autre”, arriva a sei anni di distanza dal precedente lavoro e contiene 10 nuove canzoni e due cover scelte in modo certamente non banale. La 74enne cantante parigina ha infatti scelto di interpretare un brano del cantautore francese Michel Berger intitolato “Seras-tu Là” e un adattamento del brano dei finlandesi Poets Of The Fall intitolato “Sleep”. Nel primo caso la versione originale risale al 1975 mentre nel secondo è contenuta nell'album “Signs of Life” pubblicato nel 1975.
“Non avevo in programma di incidere un nuovo album – ha spiegato la cantante – ma le circostanze hanno deciso diversamente. Mi sono innamorata della canzone dei Poets of the Fall che avevo scoperto per caso e l'ho suonata ad Erick Benzi. A lui è piaciuta ed da lì è nato tutto quanto ". L’adattamento in francese – realizzato dalla stessa canta…

I 40 anni di "Roxanne": le 5 cover più belle

Compie 40 anni la "prostituta" più famosa della musica rock.
I 7 aprile del 1977 i Police pubblicano il 45 giri di "Roxanne". Il brano - destinato a diventare uno dei classici della band - era stato scritto nell'ottobre del 1977 da Sting durante un soggiorno a Parigi. Dalla finestra del suo albergo il cantante osserva una prostituta e immagina una storia d'amore con lei: non è più necessario accendere la luce rossa (segnale che si è occupati con un cliente) e vendere il suo corpo per tutta la notte nelle strade di Pigalle. E' arrivato lui a salvarla. Per il nome della ragazza Sting prende spunto dal manifesto del Cyrano de Bergerac che vede nella hall dell'hotel e le dà il nome della protagonista femminile.
Il brano - registrato nel gennaio del 1978 nel Surrey Sound Studios di Londra - si apre con una celebre risata del biondo cantante inglese: secondo la leggenda durante le registrazioni Sting si era inavvertitamente seduto sul pianoforte suonano …

Bettye LaVette: nuovo album dedicato a Dylan

Il nuovo album di Bettye LaVette è un omaggio alla musica di Bob Dylan. Il disco – il decimo nella carriera della 72enne cantante americana – si intitola Things Have Changed e contiene 12 classici scelti con cura nel repertorio del geniale cantautore. Una scaletta che diventa così un viaggio attraverso cinque decadi, passando dalla leggendaria ‘The Times They Are A-Changin’ del 1964 alla bella ma meno nota ‘Ain’t Talkin’, canzone che chiudeva l’album Modern Times del 2006. Non è la prima volta che Bettye Lavette affronta il songbook di Dylan, in passato aveva inciso la cover di “Unbelievable”, di “Most of the time” e quella di “Everything is broken”. Al disco – che è stato pubblicata dalla storica etichetta Verve – ha collaborato anche Keith Richards dei Rolling Stones, ospite nella cover di “Political World”.

Questa la tracklist;

Things Have Changed
It Ain't Me Babe
Political World
Don't Fall Apart On Me Tonight
Seeing The Real You At Last
Mama, You Been On My Mind
Ain…