giovedì 22 settembre 2016

Petula Clark canta Blackbird dei Beatles

C'è anche la cover di "Blackbird" dei Beatles nel nuovo album di Petula Clark, la cantante inglese famosa in Italia soprattutto per la hit "Downtown" e la versione italiana "Ciao Ciao".
A 83 anni cantante torna sulle scene con un nuovo album, il sessantunesimo nella sula lunga carriera iniziata nel lontano 1954. Il disco si intitola "From Now On" e contiene 11 nuove canzoni, tra le quali anche un duetto con il leggendario Charles Aznavour.

"Blackbird" è il classico di Lennon/ Mc Cartney che i Beatles pubblicarono nel 1968 nel doppio album bianco. In passato la Clark aveva già interpretato con successo molti brani dei Fab Four come "I Want to Hold Your Hand", "Here, There and Everywhere" e "Hey Jude". La sua versione è molto fedele all'originale.

Composta e registrata dal solo Paul Mc Cartney, "Blackbird" è una delle canzoni più "coverizzate" del repertorio dei FabFour: da Billy Preston a Crosby Stills & Nash, da Sylvester a Rick Wakeman la lista degli interpreti è davvero lunga. Il sito SecondHandSongs ne ha catalogato oltre 200.
Ma la versione originale resta ineguagliabile, ed è da anni uno dei brani stabilmente presente nei concerti di Sir Paul. Il quale ha sempre ammesso di aver preso ispirazione dalla Bourrée in Mi Minore di Bach.

L'album From now on contiene anche le cover di Fever e di While You See a Chance e sarà accompagnato da una serie di date nel Regno Unito in programma a partire dal prossimo 4 ottobre.

martedì 20 settembre 2016

Prince Official Tribute a Minneapolis il 13 Ottobre

È già sold out l’atteso concerto tributo a Prince in programma il prossimo 13 Ottobre a Minneapolis. I biglietti per l’evento organizzato dagli eredi del cantante sono stati messi in vendita nella giornata di ieri e sono andati esauriti nel giro di poche ore.
Al concerto parteciperanno grandi nomi del mondo della musica come Stevie Wonder, Christina Aguilera, Chaka Khan, John Mayer, Tori Kelly, Anita Baker, Doug E. Fresh, Luke James, Bilal, Morris Day & The Time, Judith Hill, Liv Warfield e i Mint Condition. Sul palco con loro ci saranno i New Power Generation capitanati da Morris Hayes e le 3RDEYEGIRL (il trio femminile che ha accompagnato Prince negli ultimi anni della sua carriera).
Sharon Nelson, sorella del musicista scomparso nell’aprile di quest’anno, ha commentato: “ La famiglia è molto contenta di concedere al mondo la possibilità di prende parte ad un omaggio a mio fratello. Sarà un evento da non perdere”.
Il concerto è in programma al Xcel Energy Center di Minneapolis
Questo l’account ufficiale su Twitter. :
https://twitter.com/PRNTRIBUTEOCT13

lunedì 12 settembre 2016

Baglioni canta Heroes nella serata per Pepi Morgia

Si è chiusa con una toccante versione di "Heroes" di David Bowie la serata organizzata a Sanremo nel ricordo di Pepi Morgia, regista, light designer, direttore artistico scomparso 5 anni fa.

Domenica sera sul palco allestito in zona Pian di Nave si sono alternati grandi nomi della musica italiana come Claudio Baglioni, Francesco Baccini, Ron, Sergio Cammariere, Rossana Casale, Cecilia Chailly, Vittorio De Scalzi, Alberto Fortis, Andy Fumagalli (Bluvertigo), Gnu Quartet, Filippo Graziani, Georgia Mos, Mauro Pagani, Palconudo, David Riondino, Monia Russo, Danila Satragno.

Una serata voluta dal comune di Sanremo (del quale Morgia fu direttore artistico) nel giorno del suo compleanno,Il gran finale con una versione corale di Heroes, accompagnati dai musicisti della band PalcoNudo.

venerdì 9 settembre 2016

The Beatles “Live At The Hollywood Bowl": gli inediti

C’è anche una cover di Everybody’s Trying To Be My Baby tra le registrazioni inedite contenute in The Beatles: Live At The Hollywood Bowl, l’album che accompagna l’uscita di The Beatles: Eight Days A Week – The Touring Years, il film che ripercorre la prima parte della carriera dei Beatles dai tempi del Cavern Club di Liverpool fino all’ultimo concerto al Candlestick Park di San Francisco, passando anche dalle esibizioni all’Hollywood Bowl con la performance di “Boys”, inclusa nell’album. Mentre l’originale The Beatles: Live At The Hollywood Bowl del 1977 da molto tempo non è più disponibile, questa pubblicazione completamente nuova attinge direttamente dal multitraccia a tre piste dell’epoca.
Per preservare l’emozione degli spettacoli mettendo in risalto la performance, nella qualità che la tecnologia attuale ci consente, Giles Martin e Sam Okell hanno sapientemente remixato e masterizzato le registrazioni negli Abbey Road Studios, sia le tredici tracce dall’album originale prodotto dal padre di Giles, che altre quattro registrazioni inedite tratte degli epocali concerti.
E’ quindi “inedita” la registrazione live del 30 agosto del 1965 di “Everybody’s Trying To Be My Baby” che i Fab Four registrarono per la prima volta il 18 ottobre del 1964 e che comparve come traccia conclusiva dell’album Beatles For Sale uscito in UK il 4 dicembre. Il brano è stato successivamente inserito anche in Anthology 2 e nel Live at The BBC (i versioni diverse). Il brano è cantato da George Harrison ed è opera di uno sei suoi miti, Carl Perkins, che inserì la canzone nel suo album del 1957 Dance Album of ...
Le altre cover contenute nel disco (Twist & Shout, Dizzy Miss Lizzy, Roll Over Beethoven, Long Tall Sally) erano tutte già presenti nella versione originale del disco.
Insomma: solo per fan veramente incalliti.

martedì 6 settembre 2016

Guccini International in Val Camonica

Come possono suonare le canzoni di Franceso Guccini tradotte in altre lingue?
Lo si può scopreire da  giovedì 8 a domenica 11 a Boario Terme con l'edizione italiana del Guccini International, organizzata da Cose di Amilcare e il festival dello Shomano.
Giovedì si comincia con la proiezione del video di Roberto Molteni Il nuovo che avanza, registrato a Barcellona lo scorso febbraio in occasione del Guccini International catalano.
Venerdì è la volta Francesco Guccini si racconta, incontro con Francesco Guccini, Lucia Poli, Sergio Staino e Sergio Secondiano Sacchi. Introduce la serata Rusó Sala cantando canzoni di Francesco in spagnolo, catalano e italiano.
Sabato tocca a Le tradotte con artisti che canteranno sempre canzoni di Francesco, severamente presente, in vari idiomi.
Dopo il ritorno di Rusó Sala è la volta di Juan Carlos Flaco Biondini che canta in spagnolo e in italiano, di Sílvia Comes, di Miquel Pujadó ambedue in catalano e in spagnolo, Iannis Papaioannou e Christiana Vlanti in greco, Scott Wayne in inglese. Musicisti accompagnatori saranno Daniele Caldarini, Stelios Stogias e Zacharias Vamvakousis.
Domenica sarà la volta dei Musici, gruppo che raduna alcuni degli accompagnatori di Francesco: Juan Carlos Flaco Biondini, Antonio Marangolo, Pierluigi Mingotti, Vince Tempera, Ivano Zanotti.
Presentano Bibi Bertelli e Steven Forti.

sabato 3 settembre 2016

Justin Bieber: la cover di Fast Car

E' proprio il caso di dirlo: è l'anno di "Fast Car". Ancora una cover del brano che nel 1988 fu portato al successo da Tracy Chapman. A interpretare il brano è stato in questo caso Justin Bieber, ospite della trasmissione BBC Live Lounge trasmessa dalla Radio 1.
Negli ultimi tempi la canzone era stata già ripresa da Jonas Blue feat Dakota, da Birdy, da Sam Smith e da Jasmine Thompson.

La versione originale di "Fast Car" è contenuta nell'album di debutto di Tracy Chapman, cantautrice proveniente dai sobborghi di Cleveland, città ricca di contraddizioni razziali. Il disco vendette oltre 5 milioni di copie e "Fast Car" che fu scelto come primo singolo arrivò fino alla numero 5 in USA e alla numero 6 in UK, consentendo a Tracy di vincere un Grammy per la Best Vocal Pop Performance.

Il singolo arrivò alla numero un in Canada, Olanda e Irlanda.
La versione contenuta nell'album è 30 secondi più lunga di quella contenuta nel singolo.
La produzione è di David Kershenbaum, il produttore affiancatogli dalla casa discografica dopo vari tentativi andati a vuoto.
Il mensile Rolling Stone ha inseriti il brano nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi, per la precisione alla 167esima posizione.
Nel 2011 la canzone tornò in classifica grazie alla prima edizione della trasmissione Britain's Got Talent.

Justin Bieber ha eseguito la sua cover per il Live Lounge in collegamento da Los Angeles e non negli studi londinesi di Maida Vale.
Il cantante canadese si è poi scusato su Twitter con i propri fan per essere stato un po' troppo nervoso durante l'esibizione. E sicuramente poco loquace con la conduttrice.


venerdì 2 settembre 2016

La reunion dei Revolution per il tributo a Prince

I Revolution, la band che dal 1979 al 1986 ha accompagnato Prince, è tornata ad esibirsi dal vivo per la prima volta dopo cinque anni. Il gruppo - all'indomani della scomparsa del grande musicista americano - aveva annunciato l'intenzione di organizzare una reunion nel ricorso del suo fondatore.
Lo scorso 1 settembre la band  è salita sul palco del First Avenue di Minneapolis, il club dove è stata girata una buona parte del film “Purple Rain” e ha riproposto alcune delle grandi hit della carriera del Principe.
Per l'occasione i Revolution si sono esibiti con questa formazione
Wendy Melvoin, Lisa Coleman (ossia Wendy and Lisa), BrownMark, Dr. Fink e Bobby Z., con l'aggiunta del chitarrista Dez Dickerson e del bassista André Cymone.
Tra gli ospiti della serata anche il cantante Bilal, che ha interpretato con la band la bella The Beautiful Ones,
Nel finale si è presentata sul palco anche Apollonia, una delle tante protette di Prince, e che nel 1984 girò con lui il film Purple Rain.

Questa la scaletta della serata
"Let's Go Crazy"
"Computer Blue"
"America"
"Mountains"
"Do It All Night"
"Let's Work"
"Uptown"
"Party Up"
"Little Red Corvette"
"1999"
"Sometimes It Snows in April"
"Raspberry Beret"
"The Beautiful Ones"
"Private Joy"
"When Doves Cry"
"Controversy"

Encore:
"Kiss"
"Baby I'm a Star"
"Purple Rain"


giovedì 1 settembre 2016

Beverley Knight & Jamie Cullum: la cover di Private Number

Il nuovo singolo della cantante soul inglese Beverley Knight è un duetto con Jamie Cullum.
Si tratta della cover di “Privat Number”, brano che fa parte dal disco suo nuovo album “Soulsville” pubblicato all’inizio dell’estate, e che ha ottenuto un buon successo nelle classifiche britanniche.
“Private Number” fu portata al successo nel 1968 da Judy Clay e William Bell, cantanti soul americani che per la prima volta si esibivano in coppia. Il singolo in realtà ebbe più successo in Inghilterra (dover raggiunse la posizione numero 8 delle classifiche) che in patria, dove di dovette accontentare della 75esima posizione in classifica.
Il brano era stato scritto dallo stesso Bell e Booker T. Jones per Otis Redding, che però morì prima di poterlo registrare.
Versione piuttosto fedele all'originale, ma con un po' di spazio concesso alla voce femminile: Beverley Knight canta qualche strofa in più rispetto a Judy Clay.

L’album “Solulville” - l'ottavo nella carriera della cantante - arriva dopo una pausa di 5 anni e vede Beverly Knight interpretare grandi classici della musica black come “Hold on I’m coming”, “Hound Dog” e “I can’t stand the rain”. Nel disco compaiono come ospiti, oltre che il già citato Jamie Cullum, anche Sam Moore (del duo Sam & Dave) e Jools Holland (ex Squeeze).

 

martedì 30 agosto 2016

Addio a Gene Wilder: le cover della sua Pure Imagination

Il mondo del cinema in lutto per la scomparsa a 83 anni di Gene Wilder, il grande attore americano celebre per capolavori come "Frankenstein Junior", "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" e "La Signora in rosso".
Wilder ha però lasciato un segno importante anche nella storia della musica, grazie alla colonna sonora del film "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" uscito nelle sale nel 1971. Nella pellicola l'attore americano canta il brano "Pure Imagination" scritto da Leslie Bricusse e Anthony Newley. La canzone non ebbe un particolare successo di vendite ma è stata negli anni ripresa da numerosi artisti di grande fama, con molti arrangiamenti differenti.