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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

Emeli Sandé: la cover di Winter Wonderland

"Winter Wonderland" è un classico del Natale. La versione originale risale al 1934 quando ad inciderla per la prima volta fu Richard Himber con la sua Orchestra, anche se il grande successo arrivò nel 1946 grazie alla versione di Perry Como. Da allora il brano, il cui testo fu scritto da Richard B. Smith mentre la musica è di Felix Bernard, è stato ricantato da centinaia di grandi nomi e compare nella lista delle 25 canzoni natalizie più eseguite del secolo redatta dalla associazione ASCAP.
Per il Natale del 2013 una nuova versione del brano arriva dalla brava Emeli Sandé che ha inserito una sua cover della canzone nella colonna sonora del film The Best Man Holiday, commedia americana diretta da Malcolm D. Lee (cugino di Spike Lee che è anche produttore della pellicola).
Si tratta del sequel del film "The Best Man" uscito nel 1999 e arriverà nelle sale americane il prossimo 15 novembre.
La versione di "Winter Wonderland" di Emeli Sandé dura solo 2 minuti…

Una cover degli Hot Chips per i Tears For Fears

In attesa del nuovo album annunciato in uscita nel 2014 i Tears For Fears regalano ai propri fan un'altra interessante cover. Si tratta del remake di "And I Was A Boy From School" brano che gli Hot Chips pubblicarono come singolo nel 2006. La canzone - il cui titolo esatto è in realtà "Boy From School" faceva parte anche del secondo album del gruppo londinese intitolato "The Warning". Canzone a dire il vero non molto nota al pubblico italiano.
Com'era già successo per la cover di "Ready To Start" degli Arcade Fire.  il brano è stato distribuito gratuitamente attraverso il loro account sulla piattaforma Soundcloud.
Versione bella e sufficientemente distante dall'originale, meno "funky" ma cantata in modo molto coinvolgente.
In questi giorni i Tears For Fears hanno pubblicato la versione deluxe del loro album di debutto The Hurting: si tratta della 30th Anniversary Edition del deisco contenente remix e rarità.
C'è da au…

A Te: il nuovo album di Fiorella Mannoia

E' un tributo a Lucio Dalla il nuovo album diFiorella Mannoia, a poco più di un anno di distanza dalla morte di un amico che le ha fatto anche da mentore.
L'album si intitola semplicemente "A te" ed è uscito lo scorso 29 ottobre sia in versione digitale che in versione CD + DVD su etichetta Sony Music.
Le 11 canzoni che compongono l'album sono state registrate in presa diretta con l’Orchestra Sesto Armonico e sono state arrangiate dai celebri  direttori d’orchestra come  Peppe Vessicchio, Pippo Caruso, Stefano Zavattoni, Marcello Sirignano e Paolo Buonvino.
Nel dvd, inoltre, è possibile trovare le immagini tratte dalla registrazione del disco, le interviste ai direttori d’orchestra e ai musicisti e le testimonianze dell’artista Marco Alemanno, compagno di Lucio Dalla. "Averlo in studio è stato come avere un pezzo di Lucio con noi.- ha raccontato la Mannoia a Vanity Fair -  È stato di enorme conforto. Ci ha regalato tanti aneddoti che solo lui poteva con…

Baby & Me: la cover di Here Comes The Hotsepper

Ini Kamoze è stato una vera "meteora" della musica degli anni 90. Il cantante giamaicano raggiunse la vetta delle classifiche internazionali nel 1994 grazie al brano "Here Comes The Hotsepper" e si trattò davvero di un classico "one shot".
Il singolo arrivò alla numero 1 nelle classifiche USA e alla numero 4 della classifica UK mentre in Italia non andò oltre alla 11esima posizione.
Ora il brano torna nelle radio italiane dopo 18 anni grazie ad una nuova versione realizzata dai Baby & Me con il dj e produttore francese Yuksek, pseudonimo di Pierre-Alexandre Busson. Si tratta di uno dei personaggi di punta della nuova scena elettronica d'oltralpe, considerato da molti il il naturale erede del cosiddetto french-touch.
La cover ha già ottenuto già un successo clamoroso in patria - dove la versione originale all'epoca era arrivata fino alla numero 2 in classifica - grazie alla riuscitissima sincronizzazione con una campagna pubblicitaria legata…

10 cover per ricordare Lou Reed

Un altro grande del rock come Lou Reed ci ha lasciato. Le sue canzoni sono state fonte di ispirazione per moltissime rockstar dagli anni 60 a oggi e il suo repertorio sia con i Velvet Underground che da solista, è  stato ripreso da centinaia di grandi artisti di estrazione musicale molto differente.
Noi qui ricordiamo il grande Lou con 10 cover davvero indimenticabili.
B.E.F. - Pertfect Day
Versione del 1982 con la voce di Glenn Gregory degli Heaven 17

Lloyd Cole - Vicious
Non facile da reperire. Era una B Side del singolo So You'd Like To Change The World

Japan - All Tomorrow's Parties Cover contenuta nell'album Quiet Life del 1979

Joy Division - Sister Ray
Versione live inserita nell'album Still
Patty Pravo - I Giardini di Kensington
Versione italiana di Walk on the wild side
Soft Boys - Caroline Says
Una delle cover più belle del gruppo di Robyn Hitchcock

Peter Gabriel - The Power Of The Heart
Realizzata nel 2010 l'album Scratch My Back

Simple Minds - Street Hassle
Dal…

Ben Harper: la cover di Crazy Love

Come scrive Ezio Guaitamacchi nel suo libro "100 Dischi Ideali Per Capire Il Rock" per molti musicisti, discografici e critici il Lato A dell'album "Moondance" di Van Morrison è il più bel "primo lato" della storia della musica rock. E la terza canzone di quel disco, dopo "And it stoned me" e la celebre title-track è la meravigliosa "Crazy Love", dolce ballata tornata recentemente alla ribalta grazie ad una fortunata cover realizzata da Michael Bublè.
Molto più bella della versione del crooner canadese è però la versione realizzata ora da Ben Harper e contenuta nella compilation Sweet Relief, Vol. 3: Pennies from Heaven. Molti gli ospiti importanti del disco che oltre al chitarrista canadese vede la presenza tra gli altri di Jackson Browne, k.d. lang e Rickie Lee Jones.
I proventi andranno a favore della Sweet Relief Foundation, associazione no profit nata per aiutare nelle cure mediche i musicisti in difficoltà economiche.
Quando…

Angel Haze: la cover di "Same Love" di Macklemore e Ryan Lewis

La giovane rapper americana Angel Haze ha realizzato un interessante cover di "Same Love" hit del rapper Macklemore e di Ryan Lewis che lo scorso anno ha sbancato nelle classifiche internazionali.
Il brano è stato registrato durante la campagna per la legalizzazione dei matrimoni omosessuali nello stato di Washington ed è diventato ben presto un vero e proprio inno del movimento LGBT,  arrivando fino alla numero 11 della classifica USA e vincendo anche gli MTV Video Music Awards nella categoria "video con un messaggio.sociale".
Nella sua versione di Angel Haze ha mantenuto la parte vocale della versione originale cantata da Mary Lambert, ma ha aggiunto un suo originale freestyle con un testo molto esplicito:
"Hi Mom, i’m really scared right now, but i have to. At age 13 my mother knew i wasn’t straight… she looked straight in my face and said: ” You’ll burn in hell or probably die of AIDS…” 

La 22enne rapper di Detroit si è definita pansessuale e in una recent…

E' di Giulia Mazzoni la miglior cover di Piero Ciampi

Giulia Mazzoni verrà premiata per la cover di "Quando il giorno tornerà" di Piero Ciampi.
Sabato 26 ottobre al Teatro Goldoni di Livorno la 24enne pianista toscana ritirerà il PREMIO CIAMPI 2013 per la “Migliore cover di Piero Ciampi”.
La versione originale del brano fu pubblicata dal grande cantautore livornese nel 1963 all'interno del suo album d'esordio "Piero Litaliano", che era anche lo pseudonimo usato dal cantante all'inizio della sua carriera.
La cover della Mazzoni è per ora però ancora inedita e sarà eseguita dal vivo nel corso della serata di domani al Teatro Goldoni.
Giulia Mazzoni sarà poi in concerto il 2 dicembre al Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica di Roma (viale Pietro de Coubertin – ore 21.00 – ingresso 15,00 euro – per info: www.auditorium.com). Oltre a presentare i brani del suo album d’esordio “GIOCANDO CON I BOTTONI” (Bollettino / Artist First), Giulia Mazzoni renderà omaggio a musicisti del mondo classico, contempo…

Billie Joe Armstrong e Norah Jones rendono omaggio agli Everly Brothers

Anche la sola notizia di una collaborazione tra il leader dei Green Day Billie Joe Armstrong e la cantante jazz Norah Jones ha del clamoroso. Se ci aggiungiamo il fatto che i due si cimenteranno in un omaggio alla musica degli Everly Brothers la notizia diventa quasi incredibile.
Eppure è tutto vero. Come i due hanno raccontato in una intervista al sito americano Stereogum, il disco uscirà il prossimo 25 novembre su etichetta Reprise e sarà un omaggio al secondo album degli Everly Brothers intitolato Songs Our Daddy Taught Us che il celebre duo americano pubblicò nel 1958. Il disco è stato registrato a New York nel corso di due session che in totale sono durate solo nove giorni. Curiosamente anche il disco degli Everly Brothers era in realtà un cover album. Conteneva infatti 12 classici della musica country che come suggeriva il titolo, Don e Phil avevano imparato dal padre. Il disco, che si intitolerà Foreverly,  è stato per ora anticipato dalla cover di Long Time Gone, brano che po…

Wrapped In Red: l'albun di Natale di Kelly Clarkson

Arriverà nei negozi a due mesi esatti dal Natale il nuovo album di Kelly Clarkson, il sesto nella carriera della giovane star americana. Si tratta - nella miglior tradizione a stelle e strisce -. di un disco di canzoni natalizie, vera tappa irrinunciablie di ogni stellla della musica americana. L'album si intitola Wrapped in Red ed è stato prodotto dal fido Greg Kustrin, pluri premiato produttore americano che negli anni ha lavorato anche per Pink e The Shins.
Sono 14 in totale le tracce contenute nel disco, ma non tutte sono classici del Natale: quattro dei brani sono inediti scritti per l'occasione dalla stessa Clarkson ma con tema e atmosfere natalizie. Difficile però pensare che brani come "Underneath the Tree" o la canzone che da il titolo al disco possano in futuro diventare dei classici del genere.
Per il resto del disco la cantante ha invece perscato nel repertorio più standard, senza particolari sorprese e con arrangiamenti molto di routine.
Come nel caso d…

Love in Portofino: il nuovo album di Andrea Bocelli

Esce oggi  il nuovo lavoro di  Andrea Bocelli, Love In Portofino, CD con alcune cover inedite. Il disco contiene il meglio del concerto che il tenore toscano tenne nella cittadina ligure l'1l agosto 2012 e alcuni pezzi registrati in studio e presenti nell’album "Passione" dello scorso anno. Tra le tracce “Roma nun fa’ la stupida stasera”, “Sarà settembre (September Morn)”, “Era già tutto previsto”, “Tristeza” e “Qualche stupido ‘Ti amo’” in duetto con la compagna Veronica Berti. In scaletta anche celebri pezzi di Ennio Morricone, Elvis Presley, Fred Buscaglione e ospiti prestigiosi come  Caroline Campbell, Jennifer Lopez, Chris Botti e Sandy. La Lopez duetta con Bocelli sulle note di  “Quizás, Quizás, Quizás”,  Chris Botti è presente nella cover della celebre  “When I fall in love” di Nat King Cole.

Nel  DVD le immagini di alcune sue performance fra i quali i brani “Il nostro incontro” (con Chris Botti), “Senza Fine”, “Anema e Core”, “Quizás, Quizás, Quizás”…

Jerry Garcia: la cover di "You Can Leave Your Hat On"

Chiariamo subito una cosa::"You Can Leave Your Hat On" non è una canzone di Joe Cocker. La versione originale del brano diventato celebre grazie alla colonna sonora del film "9 Settimane e mezzo" risale al 1972 e porta la firma di Randy Newman. Il grande cantautore californiano la inserì nel suo album Sail Away che però non ottenne all'epoca particolare successo nelle classifiche internazionali.
Il grande successo per il brano arrivò invece quattordici anni dopo grazie alle versione del grande "leone di Sheffild" e ad un nuovo arrangiamento molto più aggressivo.
Ora compare una nuova versione di quel brano registrata dal vivo nel dicembre del 1974 e che vede protagonista Jerry Garcia, in compagnia dei Legion of Mary, progetto nel quale il leggendario chitarrista del Grateful Dead militò per un paio di anni in compagnia dell'amico Merl Saunders.
La band, che vedeva la presenza anche di session men importanti come  John Kahnal basso,  Martin Fier…

Tributo ai Beatles per Al Di Meola

Quattordici  grandi classici dei Beatles nel nuovo album di Al Di Meola intitolato "All Your Life".
Il grande chitarrista italo-americano si cimenta per la prima volta nella sua carriera con il repertorio immortale dei Fab Four e lo fa con classe e originalità.
L'album - pubblicato lo scorso 10 settembre su etichetta Valiana/Songsurfer - è stato registrato nei mitici Abbey Road Studios e rigorosamente in analogico.
"Realizzare questo disco è stato come chiudere un cerchio - ha raccontato il grande chitarrista americano - Ho iniziato a fare musica amando i Beatles e non ho mai più smesso. E come me molti moltissimi altri musicisti della mia generazione". Tutte le versioni sono strumentali e quasi tutte sono realizzate con il silo ausilio della magica chitarra di Al Di Meola. Il titolo della raccolta è invece un riferimento al testo di Blackbird.

Tracklist

1. In My Life
2. And I Love Her
3. Because
4. Michelle
5. I Will
6. Eleanor Rigby
7. Penny Lane
8. Blackbir…

Raphael Gualazzi omaggia Celentano con la cover di "Svalutation"

Uscirà Il 29 ottobre, nei negozi digitali e sulle piattaforme streaming, “Rainbows”, il nuovo EP di Raphael Gualazzi.
Oltre alla sigla del programma TV Che Tempo Che Fa, il dico conterrà anche un omaggio ad Adriano Celentano con la cover di "Svalutation".
La versione originale risale al 1976 quando il molleggiato la pubblicò all'interno del suo sedicesimo album di studio dall'omonimo titolo. Il brano ebbe grande successo anche come singolo: entrò nella top ten italiana il 21 agosto 1976 e ne uscì solo tre mesi dopo il 27 novembre:
Ma nonostante la lunghissima permanenza non raggiunse mai la numero 1 della Hit Parade per "colpa" di due grandi classici come "Margherita" di Cocciante e "Non si può morire" dentro che in quella stagione dominarono le classifiche.La canzone è firmata dallo stesso Celentano insieme a Gino Santercole, Luciano Berretta e a Vito Pallavicini. Musicalmente il brano è un rock-blues con con la chitarra di Santercole…

Imitations: il nuovo album di Mark Lanegan

Nuovo album di cover per Mark Lanegan, che a pochi mesi di distanza da 'Black Pudding', realizzato con Duke Garwood.
Per l'ex leader degli Screaming Trees si tratta dell'ottavo album da solista ed il secondo interamente composto da cover dopo l'interessante 'I'll Take Care of You' pubblicato nel settembre del 1999.
Nel disco Mark Lanegan si fa accompagnare da Drew Church (basso), Jeff Fielder, Mike Johnson, Mark Hoyt (chitarre), Rebecca Filice, Andrew Joslyn (violino), Barrett Martin (batteria), Billy Stover (piano), più una sezione di fiati.  Si tratta di di un lavoro dedicata alla musica della sua sua infanzia, con canzoni prese dalla collezione musicale dei genitori di Lanegan e da canzoni di artisti contemporanei come Chelsea Wolfe, Nick Cave and the Bad Seed e The Twilight Singers. Il singolo che ha anticipato l'uscita dell'album è stato "I'm Not the Loving Kind", remake di un brano del 1975 di John Cale.
Tra le tracce più i…

Swing Both Ways: il nuovo album di Robbie Williams

Molte cover interessanti e molti ospiti importanti nel nuovo album di Robbie Wiliams, anticipato in questi giorni dal singolo "Go Gentle" . L'album si intitolerà Swing Both Ways ed arriverà nei negozi di dischi il prossimo 18 novembre. Come suggerisce il titolo sarà per l'ex Take That una nuova incursione nel territorio della musca swing come era già capitato nel 2001 con l'album Swing when you're winning.
Oltre a 6 inediti il dico conterrà anche numerose cover di grandi classici come ad esempio la celebre "Putting On The Ritz" di Irving Berlin resa celebre da Fred Astaire nel film Blue Skies nel 1946. La versione originale risale però al 1930 ed era cantata da Harry Richman.
"Minnie the Moocher" è invece un classico di Cab Calloway del 1931 anche se il pubblico italiano la riscoprì grazie al film The Blues Brothers e a una delle scene più indimenticabili della pellicola diretta da John Landis nel 1981.
Anche "Dream a Little Dream o…

Hidea: la cover di "Ma Che Freddo Fa"

E' una cover della celebre "Ma Che Freddo Fa" il nuovo singolo degli Hidea, giovane band pop/rock dalle chiare matrici elettroniche. Il brano è il terzo singolo estratto dal terzo album del gruppo emiliano intitolato Ogni cosa intorno e pubblicato lo scorso anno su etichetta Sfem/The Lads Production.
Il singolare ed energico arrangiamento è stato pensato in collaborazione con Andrea "Andy" Fumagalli dei Bluvertigo che ha prodotto il disco, il terzo nella carriera del gruppo.
Curiosa anche l'origine del nome del gruppo che secondo la band nasce dalla italianizzazione del verbo inglese "hide", privo dell'acca aspirata, che in giapponese si completa con AKI quindi HIDEAKI (eccellente e luminoso ): la band cerca di raccontare l'eccellente nascondiglio che ogni essere umano sfrutta dentro di se per poter sfuggire al dolore che si presenterebbe intenso se fosse permesso conoscere realmente chi siamo.
La versione originale di "Ma che Fr…

Mary J. Blige e Barbra Streisand: la cover di "When You Wish Upon A Star"

La cosa più originale è il titolo, un buffo gioco di parole con il più classico degli auguri natalizi. Ma il nuovo album di canzoni natalizie pubblicato da Mary J. Blige regala anche qualche piccola sorpresa.
Il disco si intitola “A Mary Christmas” ed arriva oggi (in netto anticipo sul Natale) nei negozi di dischi, su etichetta Verve,
Tra le 12 tracce contenute nell'album spicca la collaborazione con Barbra Streisand. Le due star duettano sulle note di una bella versione jazzata di "When You Wish Upon A Star" brano che in origine faceva parte della colonna sonora del cartone animato Pinocchio realizzato dalla Walt Disney nel 1940 e che dunque non è esattamente un "classico natalizio". La versione originale porta la firma di Leigh Harline e di Ned Washington ma a cantala fu Cliff Edward. Sullo schermo a cantare il brano è però il Grillo Parlante, personaggio che la Disney tradusse con il nome di Jiminy Cricket. Il brano, che compare sia all'inizio che all…

La Spagna rende omaggio a Enzo Jannacci

Ancora un omaggio a Enzo Jannacci: lo sorso 12 ottobre al Centre Sant Pere Apostol di Barcellona, il grande cantautore milanese scomparso il 29 marzo di quest'anno è stato ricordato con una serata particolare che ha visto relatori e cantanti alternarsi tra dibattiti e canzoni in un significativo momento di riflessione e di emozione dedicato all’artista milanese. L’iniziativa – che costituisce l’apertura della nuova stagione di “Cose di Amilcare” e prelude ad altri progetti di approfondimento culturale nell’analisi del mondo della canzone d’autore - è stata organizzata in collaborazione con AltraItalia e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e si è caratterizzata per l’originalità con cui sono state eseguite da artisti italiani e catalani, nelle due lingue, molte canzoni di Enzo Jannacci. Si sono avvicendati sul palco, presentati da Steven Forti, Samuele Arba ( che ha cantato He vist un rei - Ho visto un re), Joan Isaac (Al Raval – Via del Campo), Alessio Arena (Vinc…

Duck Sauce: ascolta la versione originale di It's You

Arriva dagli anni 50 il nuovo successo dei Duck Sauce, progetto musicale fondato dai dj Armin Van Helden e A-Trak e che nel 2011 ha conquistato le classifiche di tutto il mondo con la hit  “Barbra Streisand” che conquistò la Numero 1 in Belgio, Olanda, Polonia, Finlandia, Austria, Svizzera e Norvegia e fu in Top10 in Italia, UK, Germania, Francia, Irlanda e Australia.
Se per la loro prima hit i due Dj erano andati a campionare una brano dei Boney M, per il nuovo singolo sono andati a rispolverare uno sconosciuto singolo di quasi 60 e pubblicato da Bruce Patch e intitolato "It's You" . Il brano scritto inseme a Alan Sanchez, non ebbe particolare successo ed è stato riscoperto all'interno di una compilation di "doo wop" realizzata dalla  FirstCom Music e con licenza One Music.
Per il loro brano i due dj hanno utilizzato un sample che arriva dopo circa 20 secondi dall'inizio della versione originale.
Non si tratta quindi di una vera e propria "cove…

Earl Klugh: la cover di "Hotel California" degli Eagles

Il nuovo album di Earl Klugh contiene anche una delicata versione di un classico degli Eagles. Si tratta della cover di "Hotel California" che il chitarrista americano ha inserito in "HandPicked" album che segna il suo ritorno sulle scene dopo cinque anni di assenza.
Si tratta di una versione strumentale del grande classico scritto da Glenn Frey Don Henley e Don Felder che gli Eagles pubblicarono come singolo nel 1976 raggiungendo la vetta della classifiche americane.
Memorabile in particolare l'assolo finale con le due chitarre di Felder e Walsh che si intrecciano: per il lettori della rivista Guitar World in ottava posizione nella classifica dei assoli più belli della storia del rock.
Il testo invece è stato oggetto negli anni delle interpretazioni più disparate, fino alle assurde accuse di satanismo e gli stessi componenti della band non hanno mai chiarito del tutto alcuni dubbi. L'Hotel è però certamente una metafora del successo e della decadenza che …

Gianni Morandi: l'omaggio a Dalla all'Arena di Verona

Molte cover (alcune anche a sorpresa) nel corso della prima delle serate live di Gianni Morandi all'Arena di Verona. Uno dei momenti più toccanti dello show è stato certamente l'omaggio all'amico Lucio Dalla scomparso lo scorso anno, con la cover della celebre "Piazza Grande".
Il brano - che Dalla presentò al Festival di Sanremo del 1972 arrivando però solamente ottavo in classifica - era già stato in passato cantato da Morandi in occasione del Concerto Per L'Emila (con gli Stadio) e nel 2012 nel concerto di Radio Italia in Piazza Duomo a Milano (con Enrico Ruggeri).
Morandi è particolarmente legato alla canzone visto che in un primo momento la casa discografica aveva pensato di affidarla a lui. Fu lo stesso Dalla però ad insistere con la RCA per poter cantare lui stesso il brano al Festival e per mantenere il titolo di "Piazza Grande" (mentre la casa discografica avrebbe preferito uno strampalato "Canal Grande"). La musica del brano fu s…

Skunk Anansie: la cover di You Do Something To Me

C'è anche una bella cover di un brano di Paul Weller tra le 18 tracce del nuovo album live degli Skunk Anansie,
Il disco si intitola  “An Acoustic Skunk Anansie ‘ Live in London” ed è stato registrato il 15 aprile alla Cadogan Hall, teatro tutto esaurito: con i 900 biglietti disponibili che furono venduti nel giro di poche ore.
Per la prima volta nella loro quasi ventennale carriera, gli Skunk Anansie hanno deciso di esibirsi in versione acustica, abbandonando per una volta lo spirito rock che contraddistingue il loro live, dando vita a uno spettacolo sorprendente.
Nel corso del concerto Skin e compagni hanno anche voluto rendere omaggio a Paul Weller con la cover di "You Do Something To Me". La versione originale del brano era stata pubblicata dal cantautore inglese nel 1995 nel suo terzo album da solista "Stanley Road". "E' veramente buffo - ha detto al pubblico Skin introducendo il brano - Noi non abbiamo mai fatto cover nella nostra carriera. Ma q…

Paolo Jannacci chiude la prima serata del Tenco

Si è chiusa con la toccante cover di Vincenzina e la fabbrica di Enzo Jannacci la prima serata del Tenco 2013. Ad eseguirla, a sorpresa e fuori programma, sul palco del Teatro del Casino di Sanremo, è stato Paolo Jannacci, figlio del celebre cantautore scomparso nel marzo di quest'anno.
Una lunga e intensa versione al pianoforte, molto apprezzata dal pubblico, al termine della quale l'eclettico musicista milanese è apparso visibilmente commosso.
Il podcast della serata sarà presto disponibile sul sito del Club Tenco.
La versione originale del brano risale all'ottobre del 1974. Fu composta per la colonna sonora di Romanzo popolare, film diretto da Mario Monicelli. Uscì come 45 giri e fu la prima incisione di Jannacci per l'etichetta Ultima Spiaggia. L'anno successivo una nuova versione del brano sarà inserita nell'album Quelli Che ...
In passato il brano era stato inciso anche da Mina e da Luca Carboni. Ma la versione originale resta in questo caso inarrivabile…

Mauro Ermanno Giovanardi Targa Tenco 2013 per Maledetto colui che è solo

L'album "Maledetto colui che è solo" di Mauro Ermanno Giovanardi ha vinto la Targa Tenco 2013 come miglior album di cover.
Il disco, il terzo pubblicato da solista dall'ex voce dei La Crus, è stato realizzato insieme al Sinfonico Honolulu, orchestra italiana di ukulele Luca “Steve Sperguenzie” Vinciguerra (voce), Luca Carotenuto (ukulele e voce), Daniele Catalucci (basso acustico e cori), Filippo Cevenini (ukulele), Francesco Damiani (ukulele), Giovanni Guarneri (ukulele e cori), Luca Guidi (ukulele), Gianluca Milanese (ukulele), Alessandro Rossini (ukulele e cori).
L'album contiene sia materiale inedito che versioni rifatte di brani di grandi autori italiani oltre che alcune canzoni del repertorio dei La Crus. Storia D'Amore è un brano di Adriano Celentano del 1969. Noi Duri è un classico di Fred Buscaglione del 1960.
Ho Visto Nina Volare faceva parte del'album Anime Salve di Fabrizio De André pubblicato nel 1996.
Nel Ghetto è un brano di Alberto Radius de…

La musica metal rende omaggio a Michael Jackson

Arriverà nei negozi di dischi il prossimo 22 Ottobre (giusto in tempo per Halloween) il primo tributo metal alla musica di Michael Jackson.
Il disco si intitolerà "Thriller - A metal tribute to Michael Jackson" e vedrà la presenza di moti nomi noti della scena hard rock come Ron Bumblefoot Thal dei Guns N' Roses e Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden tra 1978 e 1981 e Chuck Billy (Testament).
L'album oonterrà solo materiale inedito ma anche alcune tracce già pubblicate in passato, come la celebre cover di Smooth Criminal realizzata dagli Alien Ant Farm nel 2001.
Su Amazon è già possibile prenotare il disco al costo di 15 dollari.

1. Thriller - Chuck Billy (Testament)
2. Man In The Mirror - Danny Worsnop (Asking Alexandria) & Billy Sheehan (Mr. Big)
3. The Way You Make Me Feel - Angelo Moore (Fishbone), Doug Aldrich (Whitesnake), & Rudy Sarzo (Queensrÿche)
4. Black Or White - Lajon Witherspoon (Sevendust), Bruce Kulick (ex-KISS), & Tony Franklin …