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Visualizzazione dei post da 2017

Ryan Adams, Sara Bareilles e Cyndi Lauper rendono omaggio a Tegan and Sara

Spiccano i nomi di Ryan Adams, Sara Bareilles e Cyndi Lauper nella tracklist dell'album che celebra i dieci anni di "The Con", il quinto album di Tegan and Sara.  Pubblicato nel luglio del 2017 per la Sire Records, l'album raggiunse la posizione numero 4 nelle classifiche canadesi e la numero 34 in quelle americane, ottenendo unanimi consensi di critica e  imponendo all'attenzione del pubblico le due gemelle canadesi. In occasione del decimo anniversario del disco esce ora questo interessante Tegan and Sara Present The Con X: Covers i cuo proventi andranno alla loro fondazione a favore dei diritti LGBTQIA. Questa la tracklist che ripropone le 14 tracce del disco originale più numerose bonus
1. Ruth B. – I Was Married [01:32]
2. Muna – Relief Next to Me [02:54]
3. Shura – The Con [04:23]
4. Mykki Blanco – Knife Going In [03:18]
5. PVRIS – Are You Ten Years Ago [04:38]
6. Ryan Adams – Back in Your Head [03:08]
7. City and Colour – Hop a Plane [02:39]
8. Kelly Lee Owens – …

Raphael Gualazzi: la cover di Imagine di John Lennon

Un flop non solo di ascolti per Celebration, il nuovo programma del sabato sera di Rai 1 condotto da Neri Marcorè e Serena Rossi. Davvero poche dal punto di vista musicale le cose interessanti viste nel corso della prima puntata dello show, con la regia di Duccio Forzano, dedicata ai “re del pop”. Molte cover eseguite senza alcuna originalità, appiattite dall'orchestra diretta dal maestro Adriano Pennino, e spesso cantate in un inglese davvero approssimativo. Il risultato è parso un mix tra “Tale e Quale” e “Music” di Paolo Bonolis (ma con risultati molto peggiori).
Tra le poche interpretazioni degne di nota, una rilettura di “Imagine” cantata da Raphael Gualazzi. Si tratta però di una cover che il pianista marchigiano ha da tempo in repertorio e ha spesso eseguito con il medesimo “coraggioso” arrangiamento nel corso delle sue esibizioni live.

La versione originale di "Imagine" risale al 1971 e non ha bisogno di molte presentazioni, essendo una delle canzoni di pace pi…

Shed Seven: ascolta la cover di Don't Get Me Wrong

Con quattro album pubblicati in carriera (di cui i primi tre entrati nella Top 20 in UK) gli Shed Seven hanno avuto un ruolo di rilievo nella scena Brit Pop degli anni 90, nonostante lo scarso successo ottenuto in Italia.Ora la band di York sta per tornare con un nuovo album intitolato "Instant Pleasures" che arriva a 16 anni dal precedente lavoro in studio, e da un tour che partirà nel prossimo Dicembre.
Introitato il gruppo ha cominciato a "scaldarsi" con una partecipazione al
Radio 2 Breakfast Show, la trasmissione condotta da Chris Evans. Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso - 13 ottobre - Rick Witter e compagni hanno eseguito una cover di "Don't get me wrong" dei Pretenders datata 1986.
Scritta da Chrissie Hynde, la canzone divenne il maggior successo commerciale della band arrivando nel numero 10 sia nella classifica UK che in quella USA. La cantante ha raccontato alla VH1 di aver avuto l'idea della melodia durante un vol…

John Denver: una cover inedita a 20 anni dalla morte

Per celebrare il 20 esimo anniversario della scomparsa di John Denver, è stata pubblicata una cover si The Blizzard di Judy Collins che il celebre cantante country aveva registrato come "demo" nei primi anni Novanta.
«È una tipica versione alla John Denver – ha dichiarato a Billboard Brian Schwartz, responsabile del John Denver Estate – ci fa piacere onorare la sua memoria pubblicando questo brano che abbiamo trovate nei suoi archivi. L’abbiamo mixato e masterizzato. I fan di Denver sono quasi dei fanatici e impazziranno nel sentirla».
Nota anche come "The Blizzard (The Colorado Song)" la versione originale della canzone fu pubblicata dalla Collins nel suo album "Fires of Eden" del 1990.
John Denver - che nel corso della sua carriera ha venduto oltre 33 milioni di dischi - inviò una demo del brano alla cantante, poco prima della sua tragica scomparsa avvenuta il 12 Ottobre del 1997. La cover di The Blizzard sarà inserita nell'album John Denver: The W…

Gary Barlow: la cover di She's On My Mind

Anche Gary Barlow si è seduto al piano di Elton John per il programma radiofonico della BBC
Radio 2's Piano Room. L'ex Take That - che ha in questi giorni annunciato un nuoco tour da solista di 34 date per il prossimo anno - ha eseguito una cover dal vivo di "She's On My Mind", il singolo nuovo del giovane collega JP Cooper.
Scritta insieme a Teemu Brunila, Benjamin McIldowie e Jon Cobbe Hume, la canzone fa parte del disco di debutto del 33enne cantante di Manchester intitolato "Raised Under Grey Skies".

Nel corso della trasmissione condotta da Ken Bruce, Barlow ha anche cantato un classico dei Take That, la celebre "Back For Good".
Non la migliore puntata della stagione. Cover eseguita in modo dignitoso, con il solo ausilio del pianoforte (come suggerito dal titolo della trasmissione).

Robert Plant: nel nuovo album un duetto con Chrissie Hynde

C’è anche una cover tra le tracce del nuovo album di Robert Plant. Si tratta di “Bluebirds Over the Mountain” un classico rockabilly scritto da Ersel Hickey nel 1957 che qui compare in una interessante versione dai suoni trip hop cantata in coppia con Chrissie Hynde dei Pretenders. La versione originale raggiunse solamente la posizione 75 della classifica di Billboard, ma i seguito venne ripresa con successo da Richie Valens e dai Beach Boys, che pubblicarono il brano nel 1969 in un singolo passato alla storia soprattutto per la B Side "Never Learn Not to Love" scritta da Charles Manson.
Esiste anche una  "versione italiana" del brano: venne pubblicata nel 1971 da Dori Ghezzi con il titolo di "Gli occhi di quella" e un testo in italiano di Paolo Limiti.

L’album “Carry Fire” – undicesimo lavoro da solista nella carriera dell’ex voce dei Led Zeppelin- verrà ufficialmente pubblicato domani Venerdi 13 Ottobre. Alla faccia della scaramanzia.

Mauro Ermanno Giovanardi: la cover di Baby Dull

Dopo "Aspettando il sole" di Neffa, è “Baby Dull” degli Üstmamò il nuovo singolo
di Mauro Ermanno Giovanardi.
La cover è stata realizzata con la partecipazione di Rachele Bastreghi dei Baustelle e fa parte dell'album “La Mia Generazione”, dieco nel quale Giovanardi interpreta alla sua maniera alcune delle migliori canzoni della scena indie italiana degli anni 90. «Era necessario farsi capire - ha spiegato a Rolling Stone l'ex La Crus - Scrivere in italiano ed essere credibili. Fu un momento importantissimo, una congiunzione astrale unica. Le major intuirono che valeva la pena investire in quel sottobosco musicale» .
La versione originale di "Baby Dull" fu pubblicata nel 1996 e fu il maggior successo nella carriera della band emiliana scoperta da Giovanni Lindo Ferretti e da Massimo Zamboni.
Il testo della canone era firmato da Mara Redeghieri, cantante del gruppo.
La canzone - che faceva parte del terzo album del gruppo Üst prodotto da Roberto Vernetti…

Christmas with Elvis: Natale con il Re del Rock

Un regalo di Natale per i fan di Elvis.
Dopo il successo ottenuto nel 2015 dall'album If I Can Dream, e nell 2016 da The Wonder Of You la RCA e la Legacy Recordings hanno scelto di puntare nuovamente sul binomio Elvis Preslsey & Royal Philharmonic Orchestra.
Lo scorso 6 Ottobre - con la supervisione artistica di Priscilla Presley - è infatti uscito l'album Christmas with Elvis and the Royal Philharmonic Orchestra.Il disco contiene 13 classici della tradizione natalizia che il Re del Rock aveva cantato per gli album Christmas Album (1957) e Elvis Sings the Wonderful World of Christmas (1971) in un nuovo arrangiamento eseguito dalla prestigiosa orchestra londinese con la produzione di Nick Patrick e di Don Reedman, Le registrazioni si sono svolte nei leggendari Abbey Road Studios.
La Royal Philharmonic Orchestra eseguirà i brani dal vivo nel corso del mese di Novembre, in sei esibizioni in programma a Glasgow, Leeds, Newcastle, Birmingham, Manchester e Londra.

Consigliato…

A-ha: la cover di The Killing Moon

"Ogni volta che canto The Killing Moon mi rendo conto che nessuna band al mondo ha in repertorio una canzone che si possa avvicinare a quella".
Così dichiarò - con la sua solita modestia - qualche anno fa Ian McCulloch a proposito della sua canzone più famosa.
Quando nel 1984 gli Echo & The Bunnumen pubblicarono il singolo "The Killing Moon" gli A-ha non avevano ancora pubblicato il loro fortunosissimo album di debutto ed erano semplicemente dei fan norvegesi della band di Liverpool.
Il brano raggiunse la numero 9 delle classifiche inglesi diventando il maggiore successo nella carriera di Ian Mc Culloch e compagni.
Oggi il gruppo di Morten Harket ha scelto di rendere omaggio alla canzone, inserendola nella tracklist del nuovo album live MTV Unplugged - Summer Solstice Il disco - registrato dal vivo lo scorso giugno - contiene tutti i classici degli anni 80 della formazione norvegese ma anche alcuni ospiti a sorpresa come Alison Moyer, Lissie e Ian McCulloch. …

Liam Gallagher canta un classico di Bob Marley

Liam Gallagher e la "cover" che davvero non ti aspetti da lui.
E' quello che è successo nella puntata odierna del BBC Radio 2 Breakfast Show, la trasmissione condotta da Chirs Evans della quale ci siamo già occupati in passato, visto che spesso ci regala delle piacevoli sorprese.
L'ex voce degli Oasis ha cantato in diretta una originale rilettura di Natural Mystic di Bob Marley. Cover eseguita in modo non del tutto impeccabile dal punto di vista vocale, ma vista l'ora non proprio abituale per le esibizione delle rockstar, la cosa non è rara nel corso del programma. Magari Liam aveva freddo, visti che nonostante l'esibizione in studio, non ha rinunciato al suo classico abbigliamento "da concerto" con tanto di parka verde. La versione originale di "Natural Mystic" apriva l'album "Exodus" che Marley pubblicò nel 1977.
Il brano dava anche il titolo ad una delle tante raccolte pubblicate postume, pubblicata nel 1995 con il titolo…

Carla Bruni: esce French Touch, tutte le cover

Arriva oggi venerdì 6 ottobre in tutti i negozi tradizionali e in digitale il nuovo album di Carla Bruni “French Touch” (Verve Records / Barclay / Universal Music France), una raccolta di cover in lingua inglese prodotte dal leggendario compositore e musicista David Foster.
Dopo i  singoli "Enjoy the Silence" (Depeche Mode) e "Miss You" (Rolling Stones), l'ex Première Dame di Francia  ha scelto di rileggere classici come "Highway To Hell" (AC/DC), "Jimmy Jazz" (Clash),  e "Perfect Day" (Lou Reed). La cover di "Crazy" degli Aerosmith è impreziosita dalla voce di Willie Nelson.
Tra i brani anche alcuni evergreen come la colonna "Moon River" dal film Colazione da Tiffany e "Love Letters".
Il quinto album della cantante conferma il significato del suo titolo: riccamente melodico, caloroso seppur minimale, giustamente giocoso. Tutte le cover raccolte in questo album sono state “ritoccate” con quel French t…

St. Vincent: una cover dei Beatles per Tiffany

E' da qualche giorno arrivato anche sugli schermi italiani lo spot del nuovo profumo del marchio Tiffany & Co ed ha subito destato la curiosità degli appassionati di musica.  Per la campagna pubblicitaria è stata infatti utilizzata una cover di "All You Need Is Love" dei Beatles. in una versione decisamente coraggiosa cantata da St. Vincent. La musicista americana - che il prossimo 13 ottobre pubblicherà il nuovo album Masseduction - aveva già eseguito il brano dal vivo in passato.
I Beatles eseguirono la versione originale di "All You Need Is Love" il 26 giugno del 1967 in occasione della prima diretta televisiva via satellite nel corso del programma Our World, e con un pubblico di oltre 350 milioni di persone. Scritta e cantata da John Lenno, la canzone vede la presenza ai cori degli amici Mick Jagger, Keith Moon, Eric Clapton, Keith Richards, Grahm Nash e molti altri. Il brano è stato ricantato in decine di versioni, compresa una cover in italiano dei S…

Chris Rea: la cover di Ain't No Sunshine per la BBC

La trasmissione Radio 2's Piano Room della BBC Radio 2 continua a regalare cover interessanti.
Ospite della puntata di oggi - martedì 3 ottobre - è stato Chris Rea . Il chitarrista inglese oltre a presentare il nuovo album "Road songs for lover", ha deliziato i propri fan con una inedita versione di "Ain't no sunshine" di Bill Withers.
Una intensa cover acustica, quasi blues, eseguita con il solo accompagnamento del piano e con in primo piano la  voce del musicista inglese che in carriera ha venduto oltre 30 milioni di copie. Il pianoforte utilizzato nel corso delle session della trasmissione è quello di Elton John.

La versione originale di "Ain't no sunshine" risale al 1971 e fu il primo successo nella carriera di Bill Withers che quando compose il brano lavorava ancora in una azienda che produceva componenti per i bagni dei Boeing 747, dopo essere stato per 9 anni in Marina. La fortuna di Withers fu quella di incontrare Booker T Jones ed in…

Addio a Tom Petty: cinque cover da ricordare

E’ scomparso all’età di 66 anni Tom Petty leggendario chitarrista e produttore americano. Domenica scorsa era stato colpito da un arresto cardiaco,
Petty – che dal 2002 faceva parte della Rock'n'roll Hall of Fame – era nato in Florida nel 1950 ed aveva debuttato con gli Heartbreakers nel 1976. Da allora una lunga carriera di successo con oltre 80 milioni di dischi venduti, anche se l’unico suo album a raggiungere la vetta della classifica di Billboard fu Hypnotic Eye, il suo ultimo lavoro in studio pubblicato nel 2014.
Qui a My way lo ricordiamo alla nostra maniera. Con 5 cover memorabili.

Johnny Cash incise una meravigliosa versione di “I wan’t back down” nel 2000. La cover compare nell’album American III: Solitary Man La versione originale era del 1989 e faceva parte di Full Moon Fever.



Nel 2009 la allora giovanissima Taylor Swift incise la sua versione di American Girl, che Petty aveva portato al successo nel 1976



Free Fallin' è stato uno dei grandi successi di Petty e…

Sam Smith: il tributo a George Michael

Anche Sam Smith ospite del BBC Live Lounge.
Per il cantante londinese però l'emittente ha scelto di realizzare un vero vero special di 9 canzoni e lo ha fatto esibire presso il BBC Radio Theatre davanti ai suoi fan, invece che negli studi di Maida Vale.
Tra i brani proposti da Smith anche un tributo a George Michael. Un doppio omaggio al cantante scomparso lo scorso anno, con un mash-up di "Father Figure" e di "Faith" . Prima di eseguire la cover Smith commosso ha definito Michael "il suo artista preferito di tutti i tempi". Entrambe le canzoni facevano parte dell'album "Faith" pubblicato nel 1987, il primo nella carriera solista dell'ex leader degli Wham!
Il disco vendette oltre 20 milioni di copie e conquistò il Grammy come album dell'anno.

Per Sam Smith - alla sua quarta presenza in carriere nella celebre trasmissione - una esibizione vocalmente impeccabile e un arrangiamento interessante.

Lorde: la cover di In The Air Tonight di Phil Collins

L'esibizione di Lorde era una delle più attese del Live Lounge Month, che nel corso del mese di settembre ha visto molti nomi celebri della musica pop e rock ospiti degli studi di Maida Vale per festeggiare i 50 anni della BBC Radio 1,
La cantante neozelandese non ha deluso le attese e ha regalato ai suoi fan l'inedita cover di "In The Air tonight" di Phil Collins, oltre alla versione acustica della sua "Green Light".
Per 21enne cantante di Auckland si è trattato della seconda partecipazione al celebre show condotto quest'anno dal Clara Amfo, dopo l'esibizione del 2014 all'indomani del clamoroso successo di "Royals".
La versione originale fu pubblicata da Phil Collins nel gennaio del 1981 e divenne il suo primo successo da solista, mentre ancora era a tutti gli effetti il cantante e il batterista dei Genesis.
Il brano è caratterizzato dal suono molto "compresso" della batteria, nato da un'idea del produttore Hugh Padgham…

David Crosby: un nuovo album e un omaggio a Joni Mitchell

Dopo il disco di Stephen Stills inseme a Joan Collins, un'altra piacevole sorpresa per gli appassionati del West Coast Rock e per i fan dei CSN&Y.
Anche David Crosby torna sulle scene con un nuovo album, il sesto in studio nella sua carriera da solista. Il disco si intitola "Sky Trails" e arriva ad un anni di distanza dal precedente "Lighthose" accolto a dire il vero in maniera tiepida sia dalla critica che dal pubblico. Tra le tracce del disco - che è prodotto dal figlio di Crosby James Raynolds - non manca una bella sorpresa per gli appassionati di cover: la rilettura di "Amelia" dell'amica Joni Mitchell. La versione originale compariva nell'album Hejra, capolavoro della cantautrice canadese pubblicato nel 1976.
La canzone fu scritta in omaggio ad Amelia Earhart la prima donna che tentò la trasvolata in solitaria dell'Oceano Pacifico e che scomparve assieme al suo aereo durante l'impresa. "Ho sempre apprezzato come in quest…

Royal Blood: la cover di My Sharona

Anche il garage rock dei Royal Blood al BBC Live Lounge.

Il duo di Brighton composto dal bassista e cantante Mike Kerr e dal batterista Ben Thatcher, è stato ospite della trasmissione condotta da Clara Amfo e oltre al nuovo singolo "I only lie when I love you” ha eseguito una energica versione di "My Sharona" degli Knack.

"My Sharona" è un classico esempio di One Hit Wonder. Nel 1979 fu il singolo più venduto dell'anno in America con oltre 500 mila copie vedute: restò alla numero 1 della classifica di Billboard per sei settimane. Ma la band californiana non saprà ripetere il successo di quella canzone, tutta basata sul celebre riff di chitarra scritto dal chitarrista Berton Averre, molto prima di unirsi al gruppo.
La Sharona della canzone esisteva veramente ed era la ragazza che compariva nella provocante foto di copertina del 45 giri. Si chiama Sharona Alperin e fu per qualche anno la fidanzata del cantante Doug Fieger.
Il brano arrivò alla numero uno …

Torino Beatles Days: la terza edizione

A Torino un weekend interamente dedicato alla musica dei Beatles
Il 30 settembre e 1 ottobre il Circolo Sporting Dora ospita la 3/a edizione dei 'Torino Beatles Days': sul palco oltre 25 cover e tribute band dei 'Fab Four' provenienti da tutta Italia per celebrare i 50 anni dell'album Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band. Organizzata dall'associazione Beatlesiani d'Italia Associati, l'iniziativa, patrocinata da Consiglio della Regione Piemonte e Comune, vedrà sabato sera l'esibizione della più nota tribute band italiana dei 4 di Liverpool, The Beatbox; per tutta la domenica spazio a oltre 20 cover band:
Double-F, Gabriele Daho e Stefania Giordano, Blue Jay Way, Ticket To Beat, Get Bad, White Wings , The Nowhere Band, The Sound Group, Momenti di gloria, Plastic Onion Band, Rock A' Tock, The Warm Gun, Dig It, The Rock Alchemist, The Beatfire, Marco Roagna and Friends, My Gurus. Let's Beat, B-Four, Powerillusi, Finger Pie

La due giorni, che …

Stephen Stills e Judy Collins insieme dopo 50 anni

Stephen Stills e Judy Collins si conobbero nel 1967 e la loro turbolenta storia d'amore durata due anni, fu l'spirazione della leggendaria "Suite: Judy Blue Eyes" contenuta nell'album di Crosby, Stills, Nash & Young.
Oggi i due artisti festeggiano i 50 anni di amicizia (e di amore) con un album realizzato insieme, il primo nella loro carriera.
Un disco con molti omaggi ai classici del rock, a partire dalla "Everybody Knows" di Leonard Cohen che dà il titolo al disco e che il grande poeta canadese incise nel 1988.Ad aprire l'album la celebre Handle with care. portata al successo dai Traveling Wilburys sono stati un supergruppo musicale formato da Bob Dylan, George Harrison, Tom Petty, Jeff Lynne e Roy Orbison.
Nel disco anche un omaggio a Dylan con la cover di Girl From The North Country

I due sono attualmente impegnati in un lungo tour iniziato ad agosto e che proseguirà fino a Novembre.

Fiorella Mannoia e Paola Turci: l'omaggio a Gaber

Il duetto tra Fiorella Mannoia e Paola Turci è stato delle cose migliori dello show "Un, due, tre... Fiorella!" condotto su Rai 1 dall'artista romana.
Al termine del monologo incentrato sull'infanzia e la spensieratezza in genere, le due cantanti hanno reso a Giorgio Gaber con la cover di "Non Insegnate Ai Bambini".
Scritto da Giorgio Gaber e da Sandro Luporini, il brano fa parte dell'album "Io Non Mi Sento Italiano" pubblicato nel gennaio del 2003 a poche settimane dalla scomparsa del cantante. Prima ancora di essere pubblicata la canzone fu suonata nel corso del funerale di Gaber.

Molti gli artisti che hanno ricantato il brano: Alice inserì la sua versione nell'album "Viaggio in Italia" uscito pochi mesi dopo l'originale, La cover cantata da Laura Pausini è stata inserita nella compilation tributo Per Gaber ...Io ci sono uscita nel 2012. Ma in rete sono reperibili anche  le versioni cantate da Arisa, Ornella Vanoni, Enrico…

The National: la cover di Love Vigilantes dei New Order

Se ti esibisci in concerto a Manchester, come non rendere omaggio ad una istituzione locale come i New Order.
E' quello che devono aver pensato i The National, che Sabato scorso durante il loro concerto all' O2 Apollo di Manchester, hanno eseguito la cover di Love Vigilantes, un classico della band mancuniana del 1985.
Una convincente versione che Matt Berninger ha eseguito in maniera piuttosto fedele all'originale, salutando il pubblico con un classico "We love you Manchester". I New Order pubblicarono la canzone d'apertura nell'album Low Life, Il titolo - come molto spesso è accaduto nella storia della band - non compare nel testo della canzone.
Tra le cover pubblicate in passato, degne di nota quelle di Duncan Sheik, degli Iron & Wine e dei Superchunk.


Dua Lipa: la cover di Bang Bang per Patrizia Pepe

Bang Bang (My Baby Shot Me Down) è una delle canzoni più famose scritte da Sonny Bono. Fu composta per la moglie Cher che la portò al successo nel 1966, sia in America che in Europa, vendendo oltre un milione di copie.
Da allora una infinita serie di cover, molte delle quali molto popolari, a partire da quella incisa pochi mesi dopo da Nancy Sinatra. Ma la lista degli artisti che hanno riletto il brano è lunghissima e comprende i nomi di Stevie Wonder, Petula Clark, Cliff Richard e persino Frank Sinatra. In Italia poi il brano è noto al grande pubblico soprattutto nella versione dell'Equipe 84, fortemente voluta da Maurizio Vandelli, con testo di Alessandro Colombini e Miki Del Prete. Anche se nel giugno del 1966, qualche mese prima del gruppo modenese, il brano era stato cantato con poca fortuna da Milena Cantù del Clan di Celentano.

Ora arriva una nuova versione del brano ad opera di Dua Lipa. giovane cantante e modella britannica di origini kosovaro-albanesi, che ha al suo atti…

Depeche Mode: l'omaggio a Bowie per i 40 anni di Heroes

Il 23 settembre del 1977 David Bowie pubblicava Heroes, destinata a diventare la sua canzone più celebre. I Depeche Mode, dopo aver eseguito il brano in tutte le date del loro ultimo tour, hanno voluto celebrare i 40 anni della canzone, pubblicando la versione in studio della canzone sol loro canale YouTube. Il video ufficiale è stato diretto da Timothy Saccenti, e per i fan della band inglese va a sostituite i tanti video amatoriali, spesso di bassa qualità, registrati dalgi spettatori nel corso delle date del Global Spirtit Tour.

La band inglese non ha mai nascosto la sua ammirazione per il Duca Bianco e spesso Gahan nelle interviste ha definito Bowie come il ‘suo angelo’ che lo salvò dalla strada e dal riformatorio,  Secondo la leggenda il cantante superò il provino per entrare nella band proprio cantando Heroes di fronte a Vince Clark e Martin Gore.

La versione originale di "Heroes"  porta la firma dello dallo stesso Bowie e da Brian Eno, Gli "eroi" raccontati…

Il nuovo singolo di Marc Almond è un classico degli anni '60

E’ un classico degli anni 60 degli Young Rascals il nuovo singolo di Marc Almond. Si tratta della cover di “How can I be sure”, brano che fa parte di "Shadows and Reflections" il nuovo album dell'ex voce dei Soft Cell in uscita oggi 22 settembre 2017 su etichetta BMG. Oltre a contenere due nuove canzoni il disco è un omaggio alla musica degli anni 60 con brani presi dal repertorio di Billy Fury, Timi Yuro, The Yardbirds, Burt Bacharach, Julie Driscoll e The Action.
Già nel 2007 il sessantenne cantante inglese aveva pubblicato un album di cover, intitolato Stardom Road. E molti dei successi della sua carriera (a partire dalla celebre Tainted Love) sono dei remake.
Scritta da Felix Cavaliere e da Eddie Brigati, “How Can I Be Sure” fu portata al successo dagli Young Rascals nel 1967. Raggiunse la numero 4 delle classifiche USA e contribuì alle ottime vendite dell’album Groovin’. Il brano tornerà in classifica nel 1970 nella versione di Dusty Springfield e nel 1972 nell…

Gregory Porter: la cover di Just The Way You Are di Bruno Mars

Gregory Portercontinua a regalare ai suoi fan cover di alta classe. Ospite del programma della BBC Radio 2's Piano Room, il cantante californiano ha eseguito una toccante versione della hit di Bruno Mars "Just The Way You Are".
Una lunga e intensa cover di quasi 5 minuti, accompagnato solo dal pianoforte di Elton John, come capita sempre nella trasmissione condotta da Ken Bruce. Bruno Mars portò al successo il brano nel 2010, raggiungendo la numero uno sia negli USA che in UK.  La canzone, scritta da The Smeezingtons, Needlz e da Khalil Walton, era stata pensata per Cee-Lo Green, che però decise che non era adatta a lui. Divenne il singolo portante dell'album di debutto di Mars Doo-Wops & Hooligans, ed il primo successo a proprio nome, dopo le collaborazioni con B.o.B, e Travie McCoy. Gragory Porter - che ha già collezionato in carriera due Grammy Awards - si aggiunge alla lunga lista di artisti che hanno cantato il brano: il sito SecondHandSongs ha catalogato be…

Una cover dei Green Day per i Wolf Alice

Anche i Wolf Alice protagonisti del Live Lounge Month, un mese di settembre ricco di ospiti negli studi della BBC Radio 1 che festeggia i 50 anni di trasmissioni.

La band londinese - considerata una delle realtà più interessanti della scena indie britannica - ha eseguito tre brani dal vivo negli studi di Maida Vale, tra i quali spicca l'omaggio ai Green Day con la cover di Good Riddance (Time Of Your Life).
Una versione senza sorprese che la cantante Ellie Rowsell ha affrontato con l'aiuto del chitarrista Joff Oddie.
La versione originale compare nell'album Nimrod che la band californiana pubblicò nel 1997, e venne pubblicata con successo anche come singolo.
La versione contenuta nell'album si apre con Billie Joe Armstrong che esegue una nota sbagliata e lancia un sonoro "fuck" di disapprovazione. Che non compare nella versione del singolo e in quella contenuta nel Greatest Hits nella band.
Nella versione dei Wolf Alice oltre al "fuck" sono sparit…

Leonard Cohen: concerto tributo con Sting e Costello

Un concerto per ricordare Leonard Cohen. ad un anno dalla sua scomparsa
Il grande cantautore canadese verrà celebrato il prossimo 6 novembre nella sua Montreal.
Sul palco del Bell Centre è infatti in programma Tower of Song: A Memorial Tribute to Leonard Cohen, uno speciale evento tributo che ha ricevuto il patrocinio del governo canadese e al quale parteciperanno Sting, Elvis Costello, Lana Del Rey, Philip Glass, K.D. Lang, Feist, Wesley Schultz e Jeremiah Fraites dei Lumineers, Damien Rice, Patrick Watson e il figlio di Cohen, il cantautore Adam Cohen.

L'organizzazione dell'evento sarà supervisionata da Hal Winner, il ricavato sarà devoluto al Canada Council for the Arts, al Council of Arts and Letters of Quebec e al Montreal Arts Council.
La serata verrà ripresa dal regista vincitore di Golden Globe Jack Bender
I biglietti saranno in vendita on line a partire dal 23 settembre su evenko.ca.

Tornano gli Ufo Piemontesi: la cover di Esseri Umani

Tornano gli Ufo Piemontesi, la band che nel 1992 stupì tutti con un album di riletture in chiave rock di classici della musica italiana, intitolato “Buonanotte ai suonatori” diventato un vero oggetto di culto per gli appassionati di cover. A venticinque anni dall'album di esordio, e a diciotto dal successivo ''Non si può morire dentro'', gli UFO Piemontesi riatterreranno in Italia dopo anni di esibizioni live, radio e tv da un capo all’altro del mondo sotto latitudini poco battute in ambito rock’n’roll come Uzbekistan, Azerbajdjan, Malesia, Madagascar, Groenlandia e Isole Faroe, sempre davanti a un pubblico entusiasta. "Paesi che sono già il presente del rock", afferma la band, "con la gente che manda a memoria le nostre versioni di Baglioni, Vasco e Mengoni nonostante la barriera della lingua". Oggi la band riformula il repertorio che l'ha resa famosa fin dagli esordi agli inizio degli anni ’90, con una serie di nuove cruciali cover rive…

Miley Cyrus: la cover di The First Time Ever I Saw Your Face

Una trasferta a Malibu per il BBC Live Lounge.
Ospite della puntata trasmessa oggi - 15 settembre - è stata Miley Cyrus che per l'occasione ha aperto le porte del suo Rainbowland studio in Florida.
Tra le cinque canzoni cantate dalla star americana, spicca l'omaggio a Roberta Flack con la cover di "The First Time Ever I Saw Your Face".

Il brano venne portato al successo dalla Flack nel 1972 ma la versione originale è quella incisa da
Ewan MacColl e dalla moglie Peggy Seeger nel 1972.
Ewan MacColl (il cui vero nome era James Henry Miller) era anche l'autore del brano, è il papà della sfortunata Kristy McColl.

La prima versione di successo fu quella cantata dai Kingston Trio ma negli anni la canzone è tornata in classifica in molte versioni, da quella di Peter Paul and Mary a quella di Elvis.
La versione di Roberta Flack però rimase per sei settimane alla numero uno delle classifiche USA e vinse due Grammy nel 1973 (Song of the Year e Record of the Year).
Curios…

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater: tutte le cover

Il nuovo album di Dee Dee Bridgewater è un omaggio a Memphis e ai classici del Blues e del Soul legati alla città che le ha dato i natali.
Non a caso il disco si intitola Memphis...Yes, I'm Ready ed è stato registrato nei leggendari Royal Studios della città del Tennesse con la produzione di Kirk Whalum e di Lawrence "Boo" Mitchell nipote del grande Willie Mitchell.
"Registrare in quegli studi è stato magico - ha spiegato la cantante - c'è così tanta storia in quei muri. E' stato un po' come fare un giro in città con Kirk e Boo. Volevo qualcuno in grado di ricreare le atmosfere del passato ma con un tocco moderno".

Tra i classici contenuti nel disco spiccano capolavori di  B.B. King,  Bobby Blue Bland, Otis Redding, Al Green e Ann Peebles.
Ma sopratutto una rilettura di B.A.B.Y  di Carla Thomas che Dee Dee ha avuto il privilegio di poter cantare per la leggendaria cantante, attuale proprietaria dell'etichetta Stax Records, che si era a sorpresa…

Dal Brasile un album tributo ai Psychedelic Furs

Anche se non incidono nulla di nuovo dal  1991, gli Psychedeic Furs sono ancora in  attività e non tutti si sono dimenticati di loro. Sicuramente si ricordano bene della band dei fratelli Butler i responsabili della The Blog That Celebtates Itself, curiosa etichetta brasiliana della quale ci siamo già occupati in passato, specializzata in tributi musicali.
Sulle pagine del sito è da qualche giorno disponibile in streaming una interessante compilation che rende omaggio alla formazione inglese, che comprende tutti i brani più celebri del gruppo.
Tutti poco noti invece i gruppi che hanno partecipato alla compilation che però contiene molte riletture interessanti e originali, come l'eterea versione di "Heaven" realizzata dagli americani The Morelings.
Ma le atmosfere spaziano dal dream pop al noise dal post-punk allo shoegaze.
La compilation Highwire Days, The Psychedelic Furs´ Reverence contiene 14 tracce ed è disponibile in download con la formula del "name your pri…

Harry Styles canta un classico dei Fleetwood Mac

Harry Styles era certamente uno degli ospiti più attesi del Live Lounge Month con il quale la trasmissione radiofonica festeggia i 50 amni della BBC Radio 1
L'ex One Direction non ha deluso le attese delle fan e si è esibito negli studi londinesi di Maida Vale proponendo i due singoli del suo album di debutto Two Ghosts’ e ‘Sign Of The Times’ e la cover di un classico dei Fleetwood Mac.
Il cantante aveva già eseguito dal vivo un brano della band americana, quando aveva condiviso il palco con Stevie Nicks duettanto sulle note di "Landslide".
In questo caso invece la scelta è caduta su "The Chain" brano contenuto nell'album capolavoro della band "Rumors" del 1977. Si tratta dell'unica canzone del del disco accreditata a tutti e cinque i
componenti del gruppo. A cantare sono Lindsey Buckingham e Stevie Nicks.
Una scelta originale e coraggiosa per Styles, che dimostra la sua crescita artistica. Versione fedele all'originale, che però il suo p…

Van Morrison: la cover di Going To Chicago

Il prossimo 22 settembre uscirà il nuovo album di Van Morrison, il 37esimo in carriera per il grande cantante irlandese. Il nuovo lavoro si intitolerà Roll With the Punches e conterrà cinque nuove composizioni di Van The Man. Noi però ci concentriamo sulle cover fra le quali spiccano brani presi dal repertorio di Bo Diddle, Lightnin' Hopkins e Little Walter.
In questi giorni il cantante ha regalato un'altra anteprima del disco, con la cover di un classico di "Going To Chicago" classico dello swing scritto da Count Basie e Jimmy Rushing che nel 1941 venne pubblicato da Count Basie and His Orchestra.
La versione di Morrison - accompagnato per l'occasione da una grande band composta da Georgie Fame alle tastiere  James Powell alla batteria e Chris Hill al basso - è molto più rallentata, "fumosa" e blues.
"Ogni canzone del disco rappresenta una storia - ha spiegato il cantante -  e io la sto raccontando. Anche se non sono canzoni mie. Prima di cominc…

The xx: la cover di My Love di Justin Timberlake

Anche i The xx ospiti del BBC Live Lounge.
La band londinese si è esibita negli studi di Maida Vale proponendo - oltre al nuovo singolo "Dangerous" - anche una interessante cover di "My Love di Justin Timberlake.
La versione originale del brano - che porta la firma di T.I (che partecipa al brano), Nate Hills, Timbaland e dello stesso Timberlake, compare nell'album FutureSex/LoveSound del 2006. Numero uno negli USA e numero due in UK. 
La versione dei The xx è più lenta e molto meno hip hop dell'originale.
La band è alla sua terza partecipazione in carriera al BBC Live Lounge

Pink canta Stay With Me di Sam Smith

Anche P!nk ospite dei leggendari studi londinesi di Maida Vale in occasione del Live Lounge Month.
La cantante americana ha regalato al pubblico della popolare trasmissione della BBC Radio 1, una bella versione di "Stay With Me" di Sam Smith, cantata con grande intensità ma con un arrangiamento non molto distante dall'originale. Pubblicato nel 2014 nell'album suo album di debutto, il brano è il singolo di maggior successo del cantante inglese: doppio platino in Inghiletra e sette volte platino negli USA. Molte le cover presenti in rete (Kelly Clarcson, Ed Sheeran), moltissime quelle amatoriali. Poche quelle ufficialmente pubblicate. Quella cantata da Pink ci auguriamo venga inserita nella prossima compilation annuale con il meglio del BBC Live Lounge


Chiara Ragnini canta "La Guerra di Piero"

Chiara Ragnini, cantautrice genovese attiva da anni nella scena musicale indipendente, ha realizzato la sua personale rilettura de "La Guerra Di Piero" Fabrizio De André.
La canzone antimilitarista per eccellenza della musica italiana, fu pubblicata da Faber nel 1964 con lo pseudonimo di Fabrizio. Da allora la canzone è stata ripresa in molte versioni (Adriano Celentano, Leano Morelli, Il Parto Delle Nuvole Pesanti, PFM, Modena City Ramblers e Piero Pelù). Il brano viene registrato alla SIAE a nome di Fabrizio De André anche se nell'album Volume III appare accreditate anche a Elvio Monti. In realtà è probabile che la musica sia da attribuire a Vittorio Centanaro che arrangiè il disco e che all'epoca però non era iscritto ancora alla SIAE.
"Questa cover - ci ha spiegato Chiara - fa parte della rosa di ricompense per tutti coloro che hanno partecipato alla mia campagna di crowdfunding per realizzare il nuovo album La Differenza e che hanno scelto, come premio, la …

Una cover di 2Pac per i The Script

Prosegue il Live Lounge Month alla BBC Radio 1, un mese di settembre ricco di ospiti per festeggiare i 50 anni di attività dell'emittente britannica.
Tra gli ospiti della celebre trasmissione anche i The Script che, oltre al loro nuovo singolo "Rain" hanno eseguito la cover di Changes di 2Pac. Una "doppia cover" quindi, visto che il brano del rapper americano era musicalmente basato su "The Way It Is" di Bruce Hornsby and The Range del 1986. "Changes" uscì nel 1998 e nel 2000 ottenne una nomination come Best Rap Solo Performance ai Grammy Awards. A proposito della scelta del brano la band ha commentato: "Cosa c'entrano i The Script con un brano rap? Lo pensavamo anche noi. Ma leggete il testo! Parla di tolleranza e a distanza di 20 anni è ancora così attuale"

Chris Martin rende omaggio a Paul Simon

Ancora una grande cover proveniente dalla trasmissione BBC Live Lounge trasmessa da Radio 1,
Nella puntata dello scorso 4 settembre, Chris Martin dei Coldplay ha eseguito, dal vivo la cover di Graceland di Paul Simon. Il cantante ha spiegato di averla sentita per la prima volta a 10 anni quando viveva in Zimbabwe.
Nel corso della puntata - per l'occasione registrata a Los Angeles e non e consueti studi londinesi della BBC - Marrin ha eseguito anche le versioni acustiche di "Hymn For The Weekend' e  'Yellow"-
La versione originale di "Graceland" dava il titolo all'album capolavoro di Paul Simon del 1986, La canzone non ebbe una particolare fortuna nelle classifiche internazionali: in UK si fermò alla numero 98 e negli USA alla numero 81. Ciononostante conquistò un Grammy Award nel 1988. Ospiti della canzone gli Everly Brothers. Tra le cover degne di nota quelle degli Hot Chip e quella cantata da Willie Nelson che nel 1993 raggiunse la numero 70 dell…

Despacito: la cover suonata con le arpe

Come può suonare il tormentone del estate 2017 eseguito con due arpe?
Alla domanda hanno daro una risposta le Harp Twins, due gemelle americane da tempo abituate ad affrontare con i loro strumenti un repertorio inusuale, che spazia dai Metallica a Johnny Cash, dagli Iron Maiden agli Eagles.
Camille e Kennerly Kitt - che sul proprio canale Youtube hanno postato oltre 80 cover - si sono divertite in questo caso a suonare con le loro arpe la celebre "Despacito" di Louis Fonsi.
"Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto molte richieste di rifare questa canzone - hanno spiegato le due musiciste - E' sicuramente un brano molto distante dal nostro repertorio abituale ma abbiamo pensato che poteva essere una sfida interessante. Quindi provate ad ascoltare la nostra cover, Dategli una chance, senza decidere che non vi piace solo perché non amate la versione originale. Molte delle cover del brano che abbiamo ascoltato negli ultimi tempi erano realizzate usando delle basi. La nostr…

Peter Bence: la cover di Here Comes The Sun al piano

Con le sue cover al pianoforte ha conquistato il pubblico della rete, collezionando oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, suonando classici di Micael Jackson, Queen e Justin Timberlake.
Ora il pianista ungherese Peter Bence ha stregato anche il pubblico inglese con la sua esibizione negli studi della BBC per la trasmissione Radio 2’s Piano Room condotta da Ken Bruce.
Peter - che ha 25 anni e all'attivo due album - ha per l'occasione riletto alla sua maniera la celebre "Here Comes The Sun" dei Beatles. 
L'originale risale 1969: porta la firma di George Harrison e faceva parte dell'album "Abbey Road". Nonostante si tratti di uno dei brani più popolari dei Beatles, non fu mai pubblicato come singolo e fu registrato senza il contributo di John Lennon. Harrison scrisse il brano di getto, mentre si trovava nel giardino della casa dell'amico Eric Clapton, nella campagna inglese del Surrey. La versione di Peter Bence è strumentale, come lo …

20 anni di carriera per Elisa: Soundtrack 97 - '17

Elisa festeggia i suoi 20 anni di carriera, con uno speciale best of: Soundtrack 97 - '17, in uscita oggi, venerdì 1 settembre, per Sugar Records.
Un’opera antologica che uscirà in due versioni: una standard con 3 Cd (97-'07, 07-'17 e The covers) e una deluxe con 4 Cd (97-'07, 07-'17, The Covers e Rarities) e 4 Dvd. Il cd 1 e il cd 2 raccolgono tutti i singoli usciti dal debutto al 2017.
Ma per i lettori di My Way il cd più interessante sarà il cd 3 è dedicato alle molte cover cantate in carriera dalla cantante: da Halleluja di Leonard Cohen a (Sittin' On) The Dock Of The Bay di Otis Redding, da Almeno tu nell’universo di Mia Martini a Wild Horses dei Rolling Stones, da Redemption Song di Marley a One degli U2. Alcune anche non facili di reperire
Questa la tracklist del cd
CD 3 THE COVERS

1.Almeno tu nell’universo (Mia Martini)
2.(Sittin’On) The Dock Of The Bay (Otis Redding)
3.Redemption Song (Bob Marley)
4.Hallelujah (Leonard Cohen)
5.Femme Fatale (Velvet Under…

L'estate sta finendo: la cover di Francesco Guasti

32 anni dopo torna il tormentone dei Righeira che nell'estate del 1985 imperversò nelle classifiche italiane.
Francesco Guasti, terzo posto nella sezione Giovani all'ultimo festival di Sanremo con il brano Universo, ha deciso di rivisitare “L’estate sta finendo” insieme a Johnson Righeira che scrisse il brano insieme a Stefano Rota (alias Micheal Righeira) e Carmelo La Bionda dei La Bionda.
"L'estate sta finendo è un brano che tocca nell'intimo, un testo universale: ci ricorda che ogni situazione, sentimento, stato d'animo hanno un inizio ed una fine. Per questo i miei live terminano con questa canzone. Non una scelta casuale: quando scendo dal palco è un po' come se l'estate, quel momento magico, finisse. Uno stato d'animo, appunto, che vivo ogni volta e che ho trovato rappresentarmi in questo pezzo - continua Francesco- Oltretutto la nuova veste che abbiamo dato al brano piace a chi viene a trovarmi ai live e da qui la voglia di inciderla: ho co…

I Monaci del Surf: ascolta la cover di Sold Out

I Monaci del Surf hanno ufficializzato attraverso la loro pagina Facebook l'uscita della nuova raccolta di cover intitolata  "Monaci del Surf Meet Italian Indie" che uscirà Venerdì 1 Settembre

"Ve l'abbiamo un po' tenuto segreto, ma questa estate, tra un concerto e l'altro, ci siamo divertiti a risuonare un po' di brani di questa "ondata" indie italiana - ha scritto la misteriosa band a propri fan - alcune le abbiamo registrate al volo e abbiamo deciso di fare uscire una piccola compilation. "
Il lavoro - che conterrà 8 canzoni - sarà in esclusiva streaming su Spotify e in free download solo per una settimana sullo store INRI


1) Sold out (Thegiornalisti)
2) Sei bella davvero (Motta)
3) Tu t'e scurdat' 'e me (LIBERATO)
4) Amarsi male (Lo Stato Sociale)
5) Oroscopo (Calcutta )
6) Gli occhi della luna (Ex-Otago)
7) Corsica (Liede ⊗)
8) Secchio (Pop X)

Intanto su Facebook la band ha pubblicato in anteprima la cover "taran…

Imagine Dragons e Paul Shaffer: la cover di Stand By Me

Gli Imagine Dragons hanno preso parte a Gala della Tyler Robinson Foundation, associazione nata per sostenere i familiari dei bambini malati di cancro, nata proprio per volontà dei componenti della band americana.
Il gruppo di Dan Reynolds si è esibito sul palco del Caesars Palace di Las Vegas in un mini concerto acustico. Tra i momenti migliori la cover della celeberrima "Stand by me" di Ben E. King per la quale sono stati accompagnati dall'amico Paul Shaffer, musicista e personaggio televisivo noto al pubblico italiano per essere stato per tanti anni la "spalla" di David Letterman nel corso del suo amatissimo Late Show.
Non è la prima volta che gli Imagine Dragons cantano il brano, ma non avevano mai duettato con Shaffer.

La versione originale di "Stand By Me" risale al 1961 ed è il successo più celebre di Benjamin Earl Nelson, in arte Ben E. King, per anni cantante dei Drifters.
In realtà però anche la versione originale che porta la firma di Jer…