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Visualizzazione dei post da 2017

Ariana Grande canta un classico delle Spice Girls

Una gradita sorpresa di ferragosto per i fan di Ariana Grande.
La cantante americana ha pubblicato sul suo profilo Instagram un breve video nel quale si cimenta in una improvvisata cover di "Say You'll be there" delle Spice Girls.
Il filmato. realizzato dalla stessa Arianna con il telefonino durate il suo soggiorno a Tokio, dura solo 48 secondi ed accompagnato dal commento "Forever m00d" e dagli hashtag "forgot the bridge" e "loves a good harmonica solo",
Ma la cosa più divertente è sena dubbio il fatto che il video (in bianco e nero) sia stato girato in bagno, di fronte allo specchio!
"Say you'll be there" è stato il secondo singolo nella carriera delle Spice Girls, Fu pubblicato nel 1996 all'indomani del successo di Wannabe e raggiunse la Numero Uno in UK e la  numero 3 negli USA, dove però venne pubblicato l'anno successivo.

L'armonica che si sente nella canzone (e alla quale fa riferimento la stessa Ariana nel s…

OMD: ascolta la cover di Heroes di Bowie

In Italia sono conosciuti solo per "Enola Gay" ma nel Regno Unito possono vantare una carriera di tutto rispetto, con cinque singoli che hanno raggiunto la Top 10 delle classifiche e oltre 40 milioni di dischi venduti.

Gli Orchestral Manoeuvres in the Dark - che il prossimo 1 settembre daranno alle stampe il loro 13esimo album in studio - hanno reso omaggio a David Bowie con la cover di "Heroes".
Lo hanno fatto nel corso della puntata di oggi del BBC Radio 2's Breakfast Show, trasmissione condotta da Chris Evens e della quale ci siamo occupati spesso in questo blog, visto che spesso propone cover interessanti,La versione realizzata dagli OMD è in realtà un po' banale, anche se l'omaggio a Bowie è certamente sincero visto che Andy McCluskey e Paul Humphreys non hanno mai fatto mistero della loro passione per il Duca Bianco.

"Heroes" fu scritta da Bowie durante il suo prolifico periodo berlinese, insieme a Brian Eno.
Nonostante sia la canzono …

John Mayer: ascolta la cover di Gentle On My Mind

È stato John Mayer uno dei primi artisti a rendere omaggio dal vivo a Glen Campbell, grande star della musica country scomparso lo scorso 8 agosto a 81 anni. Quella sera stessa Mayer è salito sul palco della Bridgestone Arena di Nashville, città nella quale Campbell era deceduto poche ore prima a causa del morbo di Alzheimer. Inevitabile un commosso tributo al musicista che è arrivato con la cover di “Gentle on My Mind” brano che Campbell portò al successo nel 1967. Canzone che però in realtà porta la firma di John Hartford che fu anche il primo a pubblicarla, alcuni mesi prima di Campbell. Negli anni il brano è stato interpretato da decine di grandi artisti, compresi Frank Sinatra, Bing Crosby e i REM.
“E’ la mia canzone preferita al mondo – ha detto Mayer prima di eseguire la cover – la suonerò con più amore che precisione”.

Meraviglioso Modugno: la scaletta della serata

A Polignano a Mare questa sera va in scena la VII Edizione di Meraviglioso Modugno, lo spettacolo-evento dedicato a Mister Volare. Meraviglioso Modugno è una serata-evento promossa e organizzata dal Comune di Polignano a Mare con il sostegno della Regione Puglia e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.  La direzione artistica, composta da Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa, ha scelto un cast eterogeneo: Arisa, Fabrizio Moro, Max Gazzè , Ron e ancora Syria & Tony Canto e gli Ex-Otago; da Sanremo Giovani Marianne Mirage, Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia; da Amici Federica Carta.

Questi i brani in scaletta

Arisa (Tu si‘ na cosa grande; Vecchio Frack),
Ex – Otago (Piove),
Fabrizio Moro (Ma come hai fatto?),
Federica Carta (Nel Blu dipinto di blu: Se Dio vorrà);
Francesco Guasti (La Gabbia);
Leonardo Lamacchia (La Lontananza);
Marianne Mirage (Malarazza),
Max Gazzè (Cosa sono le nuvole),
Ron (Meraviglioso; Dio,Come ti amo!)
Syria & Tony Canto (Tuta Blu; Come stai…

Arcade Fire: ascolta la cover di Mind Games

Gli Arcade Fire hanno voluto rendere omaggio a John Lennon nel corso del concerto che ha chiuso l'edizione del 2017 del Lollapalooza, il festival musicale ideato nel 1991 dal cantante dei Jane’s Addiction Perry Farrell. La band canadese ha concluso la propria esibizione di ieri - domenica 6 agosto - sul palco del Grant Park di Chicago con la cover di "Mind Games", brano che dava il titolo al quarto album solista di Lennon pubblicato nel 1973. Una versione che il gruppo di Win Butler aveva già eseguito il giorno prima in un piccolo club di Chicago, davanti ad un ristretto numero di fan, e che è stata riproposta domenica sera davanti ad oltre 100 mila persone. Così come durante il concerto al Metro Club, gli Arcade Fire hanno aggiunto al brano due "snippets" : “Karma Police” dei Radiohead e “Oh! You Pretty Things” di David Bowie.
"C'è troppo veleno in giro nell'aria - ha detto rivolgendosi al pubblico Win - abbiamo bisogno di pace e amore e ne abbi…

Un omaggio a Dylan per i Waterboys

Mike Scott - cantante e leader dei Waterboys - non ha mai fatto mistero di avere tra i suoi punti di riferimento Bob Dylan. Non a caso sono proprio le canzoni del menestrello di Duluth le più presenti nella lista delle cover registrate in carriera dalla band, Lista che comprende brani famosi come,
Girl from the North Country ma anche tracce meno note come Buckets of Rain o When the Ship Comes In,
Ora il gruppo aggiunge all'elenco delle cover anche la celebre "Like A Rolling Stone" che la band ha scelto di eseguire nel corso della puntata di venerdì scorso - 4 agosto - del programma BBC Radio 2's Breakfast Show condotto da Chris Evens.
Una bella versione live che la band scozzese ha eseguito davanti agli ospite della puntata che erano l'attrice Holliday Grainger, l'olimpionica e il luminare di veterinaria Noel Fitzpatrick.
Quella che secondo la rivista "Rolling Stone" è la migliore canzone di tutti i tempi, fu scritta da Dylan nel 1965 per l'al…

Motörhead: ascolta la cover di Heroes di Bowie

È la cover di “Heroes” di David Bowie l’unico inedito contenuto nel nuovo album dei Motörhead, la raccolta Under Cöver in uscita il prossimo 1 Settembre.
La band ha reso disponibile la canzone in anteprima sul proprio canale You Tube  «È una delle migliori canzoni di Bowie e la nostra versione suona alla grande: Lemmy la adorava», ha detto il chitarrista Phil Campbell, commentando la versione di Heroes realizzata dalla band. Il gruppo però eseguì il brano in un’unica occasione nel Giugno del 2015 nel corso della loro esibizione all’Aftershock Festival. La versione contenuta nella compilation è stata registrata durante le session di Bad Magic, l’ultimo album della band.

La versione originale di "Heroes" risale al 1977 e porta la firma dello dallo stesso Bowie e da Brian Eno, Gli "eroi" raccontati nella canzone sono due amanti così determinati a rimanere insieme, da incontrarsi tutti i giorni nei pressi del Muro di Berlino. I due protagonisti in realtà sono il produ…

Una cover degli Oasis per gli OneRepublic

Gli OneRepublic hanno voluto rendere omaggio agli Oasis, registrando una cover di "Champagne Supernova". La loro versione compare nella seconda puntata dello special "Music Happens Here", ideata dalla piattaforma digitale Spotify: una serie di documentari dedicati ai luoghi storici del rock, prodotti in collaborazione con la catena di hotel Hilton e la multinazionale Live Nation.
Dopo una prima puntata realizzata a Los Angeles, la seconda è stata dedicata a Londra e si chiude con la band di Ryan Tedder che nei leggendari studi di Abbey Road eseguono il brano che la band dei fratelli Gallagher scelse come traccia conclusiva dell'album (What’s the Story) Morning Glory pubblicato nel 1995.
Scritta da Noel e cantata da Liam, la canzone vede la presenza alla chitarra di Paul Weller, uno degli idoli della band.
Molte le cover da segnalare: da quella dei Ben Folds Five a quella dei Scala & Kolacny Brothers, mentre Green Day e The Killers hanno spesso inserito il …

I Coldplay rendono omaggio a Chester Bennington

Anche i Coldplay hanno voluto rendere omaggio a Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park morto suicida a soli 41 anni lo scorso 20 luglio.
Durante il concerto tenuto ieri - 1 Agosto 2017 -  a New York presso il MetLife Stadium in New Jersey, Chris Martin e compagni hanno eseguito una toccante cover di "Crawling" , brano che faceva parte dell'album d'esordio della band Hybrid Theory.
Una versione distante dall'originale e che il cantante ha eseguito al pianoforte.
"Questa finirà su YouTube e devo cercare di farla bene" ha detto Chris "E' dedicata a chiunque senta la mancanza di qualcuno".
Al concerto era presente anche Mike Shinoda, amico e collega di Chester, che ha pubblicato su Instagram un breve filmato.

A Sanremo omaggio a Astor Piazzolla

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo rende omaggio a Astor Piazzolla, del quale ricorre quest'anno  il 25esimo anniversario della scomparsa. Il grande musicista argentino – morto a 72 anni nella sua Buenos Aires nel luglio del 1992 – verrà ricordato con un concerto in programma a Sanremo Giovedì 4 Agosto, presso il parco di Villa Ormond. Protagonista della serata, sia come Direttore d’Orchestra sia come musicista al Bandoneon, sarà il Maestro Marco Gemelli, che si avvarrà dell’intera sezione d’Archi della Sinfonica sanremese. Il programma - che inizia con Aconcagua (Concerto per Bandoneon ed Orchestra) - prevede l’esecuzione di alcuni dei brani più noti del riformatore del tango argentino: Oblivion, Verano Porteno, Invierno Porteno, Biyuya, Adios Nonino e Libertango. Piazzolla è considerato il musicista più importante del suo Paese ed in generale tra i più importanti del XX secolo. Autore di diverse collaborazioni con artisti di vario genere tra i quali i conterranei Amelita Baltar…

Le HAIM cantano una cover di Shania Twain

Le HAIM hanno reso omaggio a Shania Twain con la cover della hit 'That Don't Impress Me Much”. Le ragazze – che in questi giorni stanno promuovendo il loro nuovo album “Something to tell you” - hanno eseguito il brano negli studi dell’emittente australiana Triple J nel corso della trasmissione Like a Version. Durante l’intervista le tre sorelle Haim hanno dichiarato il loro amore per la cantante canadese. “Se vuoi pensare di avere un appuntamento con una di noi devi sapere che per prima cosa devi essere un fan di Shania Twain” ha scherzato Este mente Sari ha definito la cantante “la fonte di ispirazione nella mia vita”.
"That Don't Impress Me Much” è una delle canzoni più famose del repertorio di Shania Twain che inserì il brano nel suo album del 1997 “Come On Over”. Scritta insieme al produttore Robert John "Mutt" Lange. Il singolo pubblicato alla fine del 1998 raggiunse la numero 7 in USA e la numero 5 in UK. Nel testo la cantante si dichiara poco dispo…

Una cover di Miley Cyrus per Declan McKenna

I giovani talenti si riconoscono anche dalle cover.
Come nel caso del diciannovenne Declan McKenna, protagonista della puntata dello scorso 27 luglio del BBC Live Lounge. Il giovane chitarrista inglese, che nel 2015 aveva vinto l'annuale concorso del Festival di Glastonbury dedicato ai talenti emergenti, ha eseguito dal vivo il suo nuovo singolo e una cover di "Malibu" di Miley Cyrus.
Una versione molto più rock dell'originale, con tanto di assolo di chitarra finale, decisamente poco "lounge".
Scritta dalla stessa Miley Cyrus insieme al produttore Oren Yoel, "Malibu" è stata pubblicata nel Maggio di quest'anno e anticipa l'uscita del nuovo album della star americana, il sesto in carriera, in uscita nel mese di Ottobre,
Il singolo ha ottenuto critiche molto positive ed ha raggiunto la numero 10 della classifica di Billboard. In poche settimane la canzone ha già collezionato un discreto numero di cover, come quelle della vocal band Cimorell…

Il nuovo album di Carlos Santana con gli Isley Brothers

Nuovo album e molte cover per Carlos Santana, che torna sulle scene con un nuovo lavoro insieme agli Isley Brothers. Il disco si intitola “Power of peace” ed arriva all’indomani dei festeggiamenti per i 70 anni del leggendario chitarrista messicano, considerato l’inventore del latin rock. Tra le 13 tracce inserite nel lavoro, 12 sono delle cover scelte nel repertorio di Marvin Gaye, Stevie Wonder, Billie Holiday, Muddy Waters e Curtis Mayfiel.

Carlos Santana e Ronald Isley avevano già collaborato nel 2016 quando la voce degli Isley Brothers cantò in due pezzi dell’album Santana IV Alle registrazioni ha partecipato anche la moglie del chitarrista, la cantante e batterista Cindy Blackman Santana, che ha firmato l'inedito "I remember".




Questa la tracklist

Are You Ready (Bob Dylan)
Total Destruction to Your Mind
Higher Ground (Stevie Wonder)
God Bless the Child
I Remember
Body Talk (Eddie Kendricks)
Gypsy Woman (Curtis Mayfield)
I Just Want to Make Love to You (Willie …

The Shires: la cover di With or Without You

Poco noti in Italia i The Shires sono un duo country pop inglese, con al proprio attivo due album arrivati entrambi nella Top 10 delle classifiche UK e in vetta a quella Country (della cui esistenza nel Regno Unito mi sono meravigliato).
Ospiti della trasmissione Radio 2's Piano Room condotta da Ken Bruce sulla BBC Radio 2, Ben Earle e Crissie Rhodes hanno voluto rendere omaggio agli U2 con una cover acustica della celeberrima “With Or Without You”.
La versione originale risale al 1987 ed era contenuta nell’album The Joshua Tree, da molti considerato il capolavoro della band irlandese. Fu il primo 45 del gruppo a raggiungere la numero uno della classifica USA, mentre in patria il singolo si fermò alla numero 4. Il testo della canzone scritto da Bono Vox è stato interprato in molti modi differenti: sicuramente riguarda il rapporto con la moglie Alison Stewar, con la quale il cantante era all’epoca sposato già da 5 anni. Nel brano il sintetizzatore è suonato da un "quinto comp…

Motörhead: a settembre l'album Under Cöver

I Motörhead hanno sempre amato eseguire delle cover, pescando nel repertorio dei loro artisti preferiti. Nel corso della quarantennale carriera del gruppo – scioltosi alla fine del 2015 all’indomani della morte del suo leader Lemmy Kilmister – sono state oltre una ventina le cover inserite nella discografia ufficiale, oltre alle molte eseguite dal vivo. Il prossimo 1 settembre le migliori rielaborazioni in stile “motorhead” saranno inserite nell’album postumo “Under Cöver”. Undici tracce in totale, tra le quali spicca la versione di “Heroes” di David Bowie, unico inedito della raccolta, registrata durante le sessioni per Bad Magic, l'ultimo disco della band, del 2015. E poi classici presi dal repertorio di Metallica, Judas Priest, Ramones, Rolling Stones e Sex Pistols. Peccato siano però state escluse dalla raccolta la divertente versione di “Louie Louie” e gli omaggi al blues di Johnny Mayall e di Muddy Waters, privilegiando il repertorio più “heavy metal”. L’album sarà disponib…

Una cover degli Oasis per i Kooks

I The Kooks hanno reso omaggio agli Oasis con la cover di "She's Electric". Lo hanno fatto nel corso del Radio 2 Breakfast Show della BBC, che si conferma una trasmissione da tenere d'occhio per gli appassionati di cover. Nella puntata andata in onda lo scorso 14 luglio, la band capitanata da Luke Pritchard ha eseguito una bella versione del brano che in origine era contenuto nell'album (What's the Story) Morning Glory? pubblicato nel 1995.
"She's electic" è considerata, forse a torto, una delle tracce deboli del disco, che con oltre 4 milioni e mezzo di copie è il quinto album più venduto di sempre nella storia delle classifiche inglesi, il terzo se si escludono le raccolte.
Tra i brani del repertorio degli Oasis è però certamente quello che più si avvicina allo stile dei Kooks.
Ad assistere divertiti alla esibizione (come si può notare dal video postato nel canale YouTube del programma) c'erano anche gli attori Kenneth Brannagh e Ross Kem…

Nine Inch Nails: l'omaggio a David Bowie

Anche un omaggio a David Bowie nel corso del concerto che i Nine Inch Nails hanno tenuto lo scorso 20 luglio a Bakersfield, in California. Per l’occasione la band di Trent Reznor – che mancava dalle scene live da tre anni – ha eseguito per la prima volta dal vivo i brani di Not the Actual Events, e ha regalato al pubblico una cover di I Can’t Give Everything Away, uno dei brani più suggestivi di Blackstar. l’ultimo album di Bowie. Il brano è prontamente finito in rete grazie ad un filmato realizzato da un fan. Ora però si scopre che una versione “di studio” era già presente sul web, postata da un utente anonimo di Soundcloud, a dimostrazione di come Reznor fosse da tempo al lavoro sul brano. L’arrangiamento è identico a quello della versione eseguita dal vivo, con la voce del cantante dei Nine Inch Nails che in questo caso si affianca a quella di Bowie.
Trent e il Duca Bianco erano amici di lunga data e avevano più volte collaborato in passato, in particolare per la canzone “I’m Afra…

Paola Turci: la cover di Un’emozione da poco

E' la cover di “Un’emozione da poco” di Anna Oxa il nuovo singolo di Paola Turci, in tutte le Radio da Venerdì 21 Luglio 2017.
La cantautrice romana aveva eseguito la canzone nel corso della serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover, classificandosi seconda dietro a Ermal Meta.
Con la sua interpretazione lo struggimento del brano si trasforma in energia grintosa e la sua carica interpretativa regala una nuova sfumatura ad un singolo dotato di grande carisma e sensualità.
Il nuovo singolo è contenuto nel suo ultimo album IL secondo cuore che ha debuttato ai vertici della classifica di vendita ed è raccontato da Paola nel suo nuovo viaggio live che, con la sua grinta ed eleganza, continua a portare sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia.

“Un’emozione da poco” arriva dopo i grandi successi dei singoli “La Vita Che Ho Deciso”, con quasi 2 milioni di visualizzazioni, e “Fatti bella per te”, presentato a Sanremo, in vetta alle classifiche radiofoniche e con un video che ha …

Addio a Chester Bennington: cantò Hallelujah al funerale di Cornell

Si allunga ancora la triste lista dei suicidi nel mondo del rock.
Si è tolto la vita a 41 anni  Chester Bennington cantante della band dei Linkin Park. Lascia sei figli avuti da due differenti mogli: Samantha Olit, e la playmate sposata nel 2006, Talinda Bentley.
Il cantante è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles
Era stato proprio Chester Bennington, a cantare Hallelujah di Leonard Cohen al funerale di Chris Cornell, il leader dei Soundgarden morto suicida a maggio.
I due erano grandi amici. Bennington si è tolto la vita proprio nel giorno in cui Cornell avrebbe compiuto 53 anni. Un breve frammento dell'esibizione comparve su Twitter.


Carla Bruni: la cover di Miss You degli Stones

È una cover dei Rolling Stones il nuovo singolo di Carla Bruni.
L'ex première dame di Francia ha ripreso la celebre "Miss You" per il suo album "French Touch” in uscita il 6 ottobre. Il disco, una raccolta di cover in lingua inglese è prodotto dal leggendario compositore e musicista David Foster ed è in pre order qui.

Fin dalla sua giovinezza, Carla ha raccolto una collezione di brani romantici senza tempo, canzoni pop legate a persone, momenti o luoghi, quel genere di dischi, ha raccontato la Bruni che: “Sono stati amore a prima vista, o come dicono i francesi a coup de foudre”.
Tutte le cover raccolte in questo album sono state “ritoccate” con quel French touch impossibile da non riconoscere, cercando di trovare una nuova vita in bilico tra una nuova sensualità e l’appeal del brano originale.  Di "Miss You" è presente anche un remix curato dai Nouvelle Vague, il  progetto musicale francese specializzato in cover in chiave bossanova.
La versione origin…

Duke Ellington Songbook: una compilation con 30 classici del Duca

Nessun inedito ma quasi due ore di grandi interpretazioni dei classici di Duke Ellington, il geniale musicista e direttore d’orchestra americano scomparso nel 1974 e considerato uno dei più grandi compositori del secolo scorso. E’ quanto contiene l’album Duke Ellington Songbook recentemente pubblicato dalla Warner Music per l’etichetta X5 Music Group. Trenta capolavori presi dal repertorio vasto repertorio del grande Duke, tra i quali spiccano classici come It Don't Mean a Thing, Sophisticated Lady, In a Sentimental Mood e Things Ain't What They Used to Be nelle interpretazioni di alcuni giganti della musica come Aretha Franklin, Dinah Washington, Eartha Kitt e Sarah Vaughan.

Ad aggiungere valore alla raccolta il fatto che molti dei brani sono in versione rimasterizzata.

Duke Ellington morì nel suo appartamento di New York affacciato su Central Park il 24 maggio del 1974 all’età di 75 anni, lasciado ai suoi eredi un patrimonio di 30 milioni di dollari (di allora), e i diritti…

Mauro Ermanno Giovanardi: la cover di "Aspettando il Sole"

Mauro Ermanno Giovanardi torna con un albun di cover ricco di collaborazioni importanti.
Il disco in uscita il 22 Settembre si intitolerà "La mia generazione" e racconta la scena musicale italiana degli anni ’90 con i featuring di Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi , Cristiano Godano e Samuel
Il primo singolo è la cover di "Aspettanfo il sole" di Neffa, che l'ex La Crus ha riproposto in una nuova versione tinta di venature blues e di atmosfere dense, corpose.

La versione originale di "Aspettando il sole" usscì nel 1996 com primo singolo estratto dall'album Neffa & i messaggeri della dopa, da molti considerato una delle piertre miliari della storia del rap italiano.
La  canzone - nella quale compare compare come ospite Giuliano Palma, all'epoca voce dei Casino Royale - è sotruita sui sample di "Free at Last"  di Al Green e di "Sneakin' in the Back"  di Tom Scott.

"Quando pensai la track list defi…

Lydia Lunch e Cypress Grove: Under the covers

Si intitola "Under the covers" il nuovo album di Lydia Lunch e Cypress Grove.
Ed il titolo è probabilmente la cosa meno originale del nuovo progetto della cantante americana e del chitarrista inglese che contene le riletture di dodici canzoni del passato.
Scorrendo la tracklist le sorprese non mancano visto che tra i brani presenti compaiono di Steelt Dan, Crackers, Doors, Elvis Costello e Tom Petty ma anche una sorta di "auto cover": la rilettura di "Won’t leave you alone", scritta dalla Lunch con James Johnston.
Molti dei brani sono davvero distanti dagli originali con interpretazioni intense e graffianti.
Ma la cantante e poetessa americana ha abituato i suoi fan a "sorprese" del genere visto che in passato ha cantato /alla sua maniera) anche brani dei Beatles, degli Eagles e di Nancy Sinatra.
Per la Lunch e Cypress Grove (chitarrista che vanta collaborazioni con Jeffrey Lee Pierce, Nick cave e Mark Lanegan) si tratta del terzo lavoro insiem…

Arcade Fire: la cover di Green Light di Lorde

Ospiti della trasmissione Live Lounge della BBC Radio 1, gli Arcade Fire hanno eseguito dal vivo la cover di "Green Light" di Lorde.
La band canadese - accompagnata da un coro composto di sette ragazzi - ha eseguito anche il nuovo singolo "Everything Now". Gli Arcade Fire erano già stati ospiti della trasmissione nel 2005.
Scritta dalla stessa Lorde in collaborazione con il produttore Jack Antonoff e Joel Little, "Green Light" è il stato il singolo che ha anticipato l'uscita di Melodrama, il secondo album della cantante neozelandese che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di "Pure Heroine".
La versione degli Arcade Fire non è all'altezza della fama del gruppo, e anche molti fan non hanno potuto fare a meno di notare la non impeccabile interpretazione vocale di Régine Chassagne


Nouvelle Vague: il nuovo singolo è un omaggio ai Ramones

E’ la cover di “I wanna be sedated” dei Ramones il nuovo singolo dei francesi Nouvelle Vague, progetto musicale ideato da Marc Collin e Olivier Libaux che si propone di eseguire classici della new wave e del punk anni ottanta, reinterpretandoli in stile bossanova. La cover fa parte dell’album I Could Be Happy – il quinto in studio per il gruppo – pubblicato alla fine del 2016. La voce è quella di Camille Dalmais, cantante e attrice francese che aveva già partecipato al primo album dei Nouvelle Vague, cantando le cover di "Too Drunk to Fuck", "In a Manner of Speaking", "The Guns of Brixton",  e"Making Plans for Nigel”.
La versione originale di I Wanna Be Sedated fu pubblicata dai Ramones nel 1978 per l’album “Road To Ruin” e parla del “duro lavoro” delle rockstar perennemente in tour.
A firmare il brano – che la rivista americana Rolling Stone ha inserito nella propria classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi – sono Dee Dee Ramone,…

Soul System: il nuovo singolo è Liquido

E' una "quasi cover" il nuoco singolo dei Soul System, la band vincitrice dell'ultima edizione di X Factor. Dopo il successo ottenuto dal singolo di debutto "She's like a star" che ha ottenuto il disco d'oro, i cinque ragazzi cresciuti tra Verona e Brescia tornano con "Liquido", un omaggio alla hit degli anni novanta "Narcotic". Il titolo della canzone è però un riferimento al nome dalla band tedesca che portò al successo il brano .
"È stata per noi una sfida lavorare campionando una hit così importante, e consideriamo "Liquido" il nostro personale tributo ai mitici anni novanta; il brano originale ci ricorda l'estate, la spensieratezza della nostra adolescenza, i videoclip in TV e i pomeriggi passati a casa tra i libri di scuola e la musica", raccontano i Soul System. Del brano "Narcotic" in realtà la band di ha mantenuto solo il celebre riff di tastiera scritto da Wolfgang Schroedl, mentre i…

U2: la cover di Don’t Look Back In Anger con Noel Gallagher

E’ mancato l’effetto sorpresa, visto che molti siti anche italiani avevano svelato in anteprima la scaletta del concerto, ma la cover con la quale gli U2 hanno chiuso la prima delle date londinesi del loro tour europeo ha commosso il pubblico dello stadio di Twickenham. La band irlandese ha concluso la sua esibizione invitando sul palco Noel Gallagher, l’ex chitarrista degli Oasis che apre tutti i concerti europei della tournée (compresi quelli italiani), per una toccante versione di “Don’t look back in anger”. Al termine della canzone, Noel e Bono - che avevano già duettato dal vivo nel 2015-  hanno dedicato il pezzo alle vittime di Manchester, della Grenfell Tower e del London Bridge, i dolorosi episodi di cronaca recente del Regno Unito.
La versione originale di “Don’t look back in anger” è contenuta in (What's the Story) Morning Glory, il secondo album degli Oasis pubblicato nel 1995. L’anno successivo il brano uscì come singolo raggiungendo la vetta della classifica ingles…

2Cellos: la cover di Despacito

Il tormentone Despacito contagia anche i 2Cellos, il duo di violoncellisti, divenuti star internazionali grazie alle visualizzazioni delle loro performance su Youtube,
Luka e Stjepan - che nei prossimi giorni inizieranno il loro tour americano dopo i fortunati concerti estivi nel nostro paese - si sono divertiti a rielaborare il brano portato al successo dal cantante portoricano Luis Fonsi e dal rapper Daddy Yankee e che nel corso del 2017 ha raggiunto la vette delle classifiche in USA, Canada, Australia, Argentina, Svizzera, Germania, Spagna e ovviamente in Italia. Il video della cover è stato postato nella pagina ufficiale Facebook dei 2Cellos: "È estate e volevamo fare per voi il video di questa canzone"  la semplice spiegazione data dal duo che negli anni non ha avuto paura di affiancare il repertorio classico alle hit di Michal Jackson, degli AC-DC o dei Rolling Stones.  E a dar retta ai commenti il loro pubblico anche in questo caso sembra aver apprezzato,

Passenger: nel nuovo album omaggi a Dylan e Bowie

Dodici cover di grandi classici nel nuovo album di Passenger, il cantautore inglese che nel 2013 ha raggiunto la grande popolarità internazionale con il singolo "Let her go".
L'album si intitola "Sunday Night Session" e Mike Rosemberg (vero nome del cantante) sul suo sito lo definisce semplicemente "un sacco di canzoni che io e la band abbiamo suonato lo scorso anno".
Difficile trovare un comune denominatore, al di là del fatto che sono tutte canzoni molto popolari,
Si passa dai Joy Division agli Eagles, da Dylan a Bowie, da Sam Cooke a Tracy Chapman con grande disinvoltura, forse anche troppa.
Anche dal punto di vista temporale si "viaggia" dagli anni 60 di "A Change Is Gonna Come" agli anni 90 di "Losing My Religion".
Le cover erano già state tutte rese disponibili gratuitamente dal cantante sul suo canale YouTube nei mesi scorsi.

Questa la tracklist:

1. Hotel California (The Eagles)
2. Fast Car (Tracy Chapman)
3. Ain’…

In Venezuela anche la musica protesta contro il regime

Mentre in Venezuela non si placa la protesta nei confronti del presidente Nicolas Maduro, anche la musica scende in campo.
Il trombettista Johsir Cordova ha infatti riunito oltre di 30 musicisti venezuelani per registrare una versione di "Prohibido Olvidar" di Ruben Blades
Il musicista panamense incise la versione originale nel 1991 per il suo album "Caminando".
Un brano che è una denuncia della perdita delle libertà per la repressione politica, inclusa la libertà di stampa,
Nel testo Blades elenca tutto quello che è stato vietato: scuola, università, le garanzie e le finalità della Costituzione, il diritto di lamentarsi, fare domande, sperando in risposte, volendo parlare, la realtà, la libertà di stampa, libertà di opinione, l'intelligenza, il diritto sciopero, aumenti salariali, la critica dello stato, a ridere di battute sul governo triste, lo sviluppo di futuri commenti nazionali senza visto ufficiale, la rivolta contro la mediocrità, le elezioni, la sp…

The Claypool Lennon Delirium: la cover di Satori

Les Claypool (leader dei Primus) e Sean Lennon (figlio del grande John) pubblicheranno il prossimo 2 agosto un nuovo EP di cover intitolato “Lime And Limpid Green".
Il nuovo lavoro dei The Claypool Lennon Delirium - che arriva ad un anno di distanza dal disco di debutto - conterrà quattro brani e sarà disponibile anche in una edizione limitata in vinile colorato.L'EP era stato presentato in anteprima in occasione del Record Store Day dello scorso 22 aprile. Ora - in attesa della pubblicazione ufficiale - arriva il video di una delle canzoni contenute nel disco. Si tratta della cover di Satori brano che dava il titolo al secondo album della band giapponese Flower Travellin' Band uscito nel 1971. Il gruppo. che era stato fondato alla fine degli anni 60 da Yuya Uchida. amico di John Lennon. ottenne all'epoca una discreta attenzione in occidente con una originale mistura di hard rock e psichedelia. Ma lo stesso Claypool ha ammesso di aver scoperto l'esistenza del gru…

Un omaggio a Guccini nell'album di Riccardo Crespi

C'è anche la cover di un classico di Francesco Guccini nell'album di debutto di Riccardo Crespi, giovane cantautore lombardo che ha da poco pubblicato La Ballata Del Perozzi, distribuito da Habanero Factory, Tra le 11 tracce del disco compare infatti Canzone della Bambina Portoghese, brano che il grande cantautore modenese inserì nel suo quarto album "Radici" uscito nel 1972 (e che conteneva le celebri La Locomotiva e Il Vecchio e il Bambino).
"Si tratta di uno di quei pezzi che mi porto dietro da sempre - ci ha spiegato Riccardo - Sin da bambino, prima ancora di interessarmi attivamente di musica, ascoltavo quella canzone dai vinili di mio padre ed ero rimasto subito colpito dal senso di piccolezza davanti all'immensità dell’universo che viene decantato nel brano. È qualcosa che rende insignificanti tutte le battaglie quotidiane che ci vedono protagonisti e che sembrano insormontabili, e che ridimensiona anche noi stessi. Quello che trovo interessant…

La Differenza: la cover di Sole Spento con Omar Pedrini

E’ la cover di Sole Spento dei Timoria il nuovo singolo de La Differenza, band abruzzese che nel 2005 si fece conoscere al grande pubblico grazie al Festival di Sanremo. La canzone è contenuta nel quinto album di Fabio Falcone e compagni intitolato Il Tempo Non (D)Esiste,nel quale la band rende omaggio a 10 classici della musica italiana grazie anche alla partecipazione di grandi nomi della scena. Una versione “reggae” alla quale ha partecipato come ospite lo stesso Omar Pedrini.
All'inizio avevamo timore di modificare una canzone che ha segnato un'epoca, la nostra – ha spiegato la band in un post sulla propria Pagina Facebook - Timore di snaturare un brano già perfetto di suo. Ma quando Omar ci ha confessato che sin dal primo ascolto aveva capito che avevamo realizzato qualcosa di davvero bello, unico, proprio perché totalmente distante dalla versione originale, ci siamo sentiti gratificati. Questo a prova del fatto che le grandi canzoni rimangono grandi indipendentemente d…

Tributo a 'Sgt Pepper' alla Fenice di Venezia

Anche il Teatro La Fenice di Venezia celebra i 50 anni di Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band, album capolavoro dei quattro di Liverpool che arrivò nei negozi il 1 Giugno del 1967.

Un concerto-tributo in programma il 1 Luglio dedicato ai Beatles che vedrà sul palco l'attore Fabrizio Bentivoglio, l'Orchestra del Teatro La Fenice e la Magical Mystery Orchestra, insieme alle voci dei Growin' Up Singers.

Il programma musicale prevede l'esecuzione integrale dell'album Sgt. Pepper, uno dei più importanti dischi nella storia della musica pop e un capolavoro del Novecento., e una scelta di brani dello stesso periodo tratti dalla colonna sonora del film The Magical Mystery Tour, tra cui le celebri Penny Lane e Strawberry Fields Forever. Inoltre l'Orchestra del Teatro veneziano diretta da Fabio Codeluppi eseguirà in prima italiana la Yellow Submarine Suite di George Martin.

Il progetto - firmato da Eddy de Fanti e Francesco Fracassi - si avvale dei testi del giornalista …

Dead & Company: una cover di Dylan dal vivo

I Dead & Company- la formazione nata nel 2015 dalle ceneri dei leggendari Grateful Dead di Jerry Garcia- hanno reso omaggio a Bob Dylan nel corso di una delle date del loro nuovo tour.
E' successo la scorsa settimana allo Saratoga Performing Arts Center di New York quando la band formata da Bob Weir, Mickey Hart e Bill Kreutzmann hanno eseguito una versione della celebre All Along The Watchtower, brano che il menestrello di Duluth pubblicò nel 1967. La canzone - insieme a molte altre del cantautore americano - avava fatto parte in passato del repertorio live dei Grateful Dead che la inserirono nell'album dal vivo del 1996 Dozin' at the Knick.
Gli stessi Dead & The Company avavno già inserito la cover in passato nelle loro scalette.
La si può sentire nel viseo al minuto 60 circa.
Solo per i fan più sfegatati.



Artists for Grenfell: la cover di Bridge Over Troubled Water

Una cover per raccogliere fondi a favore delle vittime dell'incendio alla Grenfell Tower di Londra dello scorso 14 giungo
È l'iniziativa lanciata da Simon Cowell alla quale hanno aderito oltre 50 artisti impegnati in una versione corale di Bridge Over Troubled Water di Simon & Garfunkel
L'elenco dei partecipanti è lungo e ricco di nomi importanti:
James Blunt, Nile Rodgers, Robbie Williams, Rita Ora, Stormzy, Liam Payne, Louis Tomlinson, Leona Lewis, Jorja Smith, Paloma Faith, Geri Haliwell (ex-Spic Girls), Brian May (dei Queen), Pete Townshend e Roger Daltrey (The Who). Jessie J e molti altri ancora. Tutti insieme sotto il nome di Artists for Grenfell.
La versione originale del brano, scritto da Paul Simon, risale al 1970 e dava il titolo al quinto album di Simon & Garfunkel. Tra le molte cover memorabili, quella di Johnny Cash e quella cantata da Aretha Franklin.

London Grammar: la cover di Dreams dei Fleetwood Mac

Un'altra cover interessante per i London Grammar, terzetto britannico che ha da poco pubblicato il nuovo album Truth Is a Beautiful Thing. In occasione dell'intervista nella sede parigina dell'agenzia Kombini il gruppo capitanato dalla bella Hannah Reid ha eseguito una versione live di "Dreams" uno dei brani più celebri dei Fleetwood Mac.
La versione originale risale al 1977 e faceva parte di Rumors, il più fortunato album nella carriera del gruppo. Scritta e cantata da Stevie Nicks la canzone racconta il difficile momento personale dei componenti del gruppo, alle prese con separazioni sentimentali. Il verso "Players only love you when they're playing" era evidentemente diretto al compagno Lindsey Buckingham che a sua volta le aveva dedicato la canzone "Go Your Own Way" sempre nello stesso album. "Dreams" venne pubblicata come 45 giri e fu il primo e unico singolo del gruppo a raggiungere la numero uno della classifica USA. In I…

Boy George torna con la cover di YMCA

A 56 anni e dopo un lungo periodo di inattività discografica Boy George torna sulle scene con la cover di un classico dei Village People. Il brano scelto è la celeberrima "YMCA" vero gay anthem degli anni 70.
L'ex front-man dei Culture Club ha accettato di fare da testimonial per la YMCA australiana con l'obiettivo di sostenere questioni importanti per i giovani australiani come la parità di matrimonio, la cura della salute mentale e la disoccupazione giovanile.
Il cantante - che è attualmente impegnato in Australia come couch e del talent The Voice - ha raccontato di aver avuto qualche dubbio iniziale: "Il punto è che quando devi interpretare una cover devi entrare nel brano. Ho dovuto cantare il testo per capire che poteva funzionare in un mio show".
A proposito della causa sostenuta George ha invece spiegato:
"Io non ho intenzione di sposare nessuno, ma penso che le persone debbano essere in grado di poterlo fare".

La carriera del cantante ingl…

Sanremo ricorda Joe Sentieri

Sanremo ricorda Joe Sentieri, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. La direzione artistica di “Zazzarazzaz”, festival della canzone jazzata in programma dal 6 all’8 agosto nella Città dei Fiori, ha scelto di dedicare l’edizione 2017 al celebre “cantante col saltello”.
Nato a Genova nel 1925, Rino Luigi Sentieri raggiunse il grande successo negli anni 60 grazie al Festival di Sanremo, città sceglierà anni dopo per trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Sentieri è stato il precursore della scuola cantautorale genovese; viene considerato – forse a torto – uno degli “urlatori”, ma era in realtà un interprete in grado di spaziare dal repertorio dei grandi chansonniers francesi ai classici americani di Sinatra e Nat King Cole, senza dimenticare le sue canzoni di taglio intimistico e poetico (musicò anche versi di D’Annunzio). In questa dimensione Sanremo ricorderà Sentieri durante “Zazzarazzaz 2017” con la partecipazione di un ospite d’onore che a breve sarà rivela…

Ko Computer: il tributo italiano ai Radiohead

Per festeggiare i 20 anni di "Ok Computer" dei Radiohead, la trasmissione King Kong di Radio 1 ha distribuito gratuitamente on line un tributo tutto italiano al capolavoro della band di Thom York.
I dodici artisti che hanno partecipato al progetto sono tutti di altissimo livello: va da Niccolò Fabi a Motta, Andrea Appino (leader degli Zen Circus), Colapesce, Diodato, i Dimartino, Fabrizio Cammarata, i Marlene Kuntz, gli Spartiti (la nuova band di Max Collini degli Offlaga Disco Pax e di Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò), Adriano Viterbini (chitarrista e cantante dei Bud Spencer Blues Explosion), Iosonouncane, Nada, Cristina Donà e Paolo Benvegnù.
Uscito alla fine di maggio del 1997, il terzo album dei Radiohead è considerato unanimemente dalla critica come un capolavoro assoluto. Riassunse bene il giornalista inglese James Dillingpole del Daily Telegraph che lo definì "il miglior album del XXI secolo, dove The Bends (il disco precedente) era il migliore degli anni …

Charlie Puth: la cover di Bon Appétit di Katy Perry

Dopo l'apparizione al BBC Radio 2 Breakfast Show,Charlie Puth ha proseguito il tour promozionale in terra inglese con una esibizione nel corso della puntata dello scorso 15 giugno al BBC Live Lounge della BBC Radio 1.
Oltre alla versione acustica del nuovo singolo "Attention" il cantante americano si è divertito a rendere omaggio a Katy Perry con la cover del suo nuovo singolo "Bon Appétit. Una vera vera e propria "instant cover" visto che la cantante americana ha pubblicato il brano lo scorso 28 aprile. Una canzone che la stessa Perry ha definito "molto erotica" con un testo nel quale abbondano le allusioni e i doppi sensi a sfondo sessuale, Non a caso a Puth scappa un sorriso quando si trova a cantare il verso "Hope you got some room for the world's best cherry pie".
In molti hanno poi notato come il cantante inizi il brano traducendo il "boy" del testo in "girl" salvo poi proseguire con il testo originale,
Co…

Willie Nile: il nuovo album è un tributo a Dylan

E’ un omaggio al maestro Bob Dylan il nuovo album di Willie Nile, undicesimo lavoro in studio nella lunga carriera del chitarrista americano. Il disco si intitolerà Positively Bob – Willie Nile sings Bob Dylan e uscirà per la River House Records. Nove le canzoni selezionate nel vastissimo repertorio del Premio Nobel fra le quali non solo classici come The Times Are A’ Changin’ o Blowin’ In The Wind ma anche le meno note Every Grain Of Sand e Love Minus Zero, No Limit- “Queste canzoni aprirono molte porte a me e a una intera generazione di ragazzi – ha spiegato Nile – ascoltare le canzoni di Dylan per me è stato liberatorio!”. Gran parte delle canzoni sono state coraggiosamente riarrnagiate con suoni molto rock.
Nel disco c’è anche un po’ di Italia: la foto di copertina è opera di Cristina Arrigoni, autrice anche di tutte le foto contenute nel booklet interno.
E’ possibile prenotare la propria copia (anche su vinile autografato) qui.


Tracklist

1. The Times Are A’ Changin’
2. Rainy D…